Sono in arrivo 12 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale per affrontare la stagione fredda. La lezione è dunque servita. Dopo il caos determinatosi l’anno scorso per i ritardi da parte delle Regioni nell’ordinare i vaccini antinfluenzali, ritardi che hanno privato molti cittadini, anche “fragili”, della possibilità di vaccinarsi, quest’anno gli ordini sono partiti per tempo, già da questa estate, e in abbondanza.

Dodici milionii di dosi di vaccino antinfluenzale sono in arrivo: per non ripetere gli errori e i ritardi della stagione scorsa.

Sono state prenotate 19 milioni di dosi, una quantità abbondante, soprattutto se pensiamo che nel 2019 erano state somministrate 12 milioni di dosi e nel 2020 17 milioni. È in arrivo, quindi, una quantità più che sufficiente per coprire contro l’influenza i malati fragili e gli over 60.

Secondo quanto dichiarato da Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, i vaccini dovrebbero arrivare tra fine settembre e ottobre, in tempo e in quantità congrue per far fronte alle richieste, anche se si deve tener presente che pure in farmacia ci si potrà vaccinare, come previsto dal Decreto Green pass già approvato in via definitiva (vedi sul nostro sito qui).

Ma si deve anche considerare che le misure di prevenzione anti-Covid hanno portato a una drastica riduzione delle patologie influenzali e para-influenzali, così come non è ancora ben chiaro se avremo o meno una co-circolazione insieme di virus sia Sars-CoV-2, sia influenzali e con quale impatto sulla popolazione. Quindi, tutto è ancora da vedere, ma rimane il fatto che 19 milioni di dosi sono già un buon tesoretto.

Farmacie in attesa delle linee guida ministeriali per le vaccinazioni

“Siamo in attesa delle linee guida del Ministero della Salute- ha dichiarato il segretario nazionale di Federfarma, Roberto Tobia a “Il Sole 24 Ore”- anche se ritengo che le modalità saranno simili a quelle adottate per la vaccinazione anti-Covid, sicuramente semplificate”.

Al momento non si sa quante saranno le farmacie che parteciperanno alla campagna antinfluenzale, visto che l’adesione è libera, ma l’alto numero di farmacisti che hanno completato il corso dell’Istituto superiore di Sanità fa presumere che il servizio sarà abbastanza capillare. La vaccinazione in farmacia, inoltre, riguarderà anche i fragili e gli over 60, cioè coloro che hanno diritto al vaccino gratuito e che dovranno semplicemente presentarsi in farmacia con la prescrizione del medico di famiglia. La somministrazione, infatti, sarà a carico del Ssn.

Chi invece ha un’età compresa tra i 18 e i 59 anni e non appartiene alla fascia dei fragili potrà comperare il vaccino in farmacia e decidere se farselo somministrare altrove o dal farmacista stesso, se abilitato. In quest’ultimo caso il cittadino dovrà pagare il prezzo del farmaco, oltre a versare 6,16 euro per la prestazione, che prevede anche l’obbligo per la farmacia di registrare i dati dell’avvenuta vaccinazione sulla piattaforma informatica regionale.

Federfarma precisa che le farmacie si sono organizzate per tempo, avviando anche autonomamente l’approvvigionamento delle fiale, per evitare le carenze registrate lo scorso anno, quando non tutte le Regioni erano riuscite a rifornirsi, causando così pesanti ritardi rispetto alla domanda.

Sull’influenza stagionale di quest’anno si veda anche qui.