Ha preso il via il lavoro di raccolta dati per il “4° Rapporto annuale sulla Farmacia”, l’indagine condotta da Cittadinanzattiva, in collaborazione con Federfarma e con il supporto non condizionato di Teva, che fotograferà il ruolo della farmacia durante l’emergenza sanitaria nell’ultimo anno.

Cittadinanzattiva, in collaborazione con Federfarma, elabora anche quest’anno il “Rapporto annuale sulla Farmacia”, un’indagine sul ruolo della farmacia durante l’emergenza Covid-19.

Con la Circolare 526/2021 (presente nell’area riservata del sito della Federazione), Federfarma invita tutti i colleghi a partecipare alla raccolta di dati e informazioni per la stesura del Rapporto. Sul sito di Federfarma, accessibile dalla homepage, è disponibile il questionario a cui i farmacisti sono chiamati a rispondere on line entro il 25 ottobre 2021.

Poi, i risultati del Rapporto sulla Farmacia 2021 sul ruolo dei farmacisti e delle farmacie nel contesto della pandemia da Covid-19, saranno presentati alle istituzioni e all’opinione pubblica nel prossimo mese di novembre.

I punti chiave del Rapporto

Come spiega Federfarma, il Rapporto 2021 punta in particolare a:

  • rilevare il contributo delle farmacie nella gestione della pandemia, in particolare per quanto riguarda tamponi, test sierologici e vaccinazioni anti Sars-CoV-2
  • individuare e condividere best practice
  • tracciare l’evoluzione della farmacia dei servizi nel contesto pandemico
  • verificare il superamento/permanere delle criticità rilevate nell’edizione 2020
  • individuare quali tra le novità implementate dalle farmacie nel corso del 2020 siano o potranno divenire acquisizione stabil
  • evidenziare differenze regionali e disuguaglianze sul territorio italiano e nelle aree interne.

Nell’insieme, l’indagine si compone di tre parti: una rivolta ai titolari di farmacia, basata sul questionario on line; una di approfondimento rivolta alle unioni regionali di Federfarma; una rivolta ai cittadini, che possono partecipare all’indagine sul ruolo della farmacia nell’emergenza sanitaria, compilando un questionario diffuso tramite i canali social di Cittadinanzattiva e Federfarma.

Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito di Cittadinanzattiva.