Ma quanto costano al Servizio sanitario nazionale i non vaccinati contro Covid-19? Parecchio, secondo una recentissima ricerca di Altems (Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’Università Cattolica di Roma): almeno 70 milioni di euro in un solo mese.

Uno studio di Altems stima che il costo delle cure dei non vaccinati contro Covid-19 ricoverati in ospedale sia molto alto: 70 milioni di euro nel solo periodo tra metà agosto e metà settembre.

Dunque, la mancata vaccinazione contro il Sars-CoV-2 rappresenta non soltanto un pericolo per il ritardato raggiungimento dell’immunità di gregge, ma anche un pesante scoglio per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

Secondo l’indagine condotta da Altems -pubblicata da “Il Sole 24 Ore” del 2 ottobre- i ricoveri dei pazienti non vaccinati in un solo mese (dal 13 agosto al 12 settembre) sarebbero infatti costati al Ssn, come detto sopra, almeno 70 milioni di euro.  Ma scriviamo “almeno”, perché lo studio considera solamente le ospedalizzazioni, e non il costo delle cure di follow-up e delle future prestazioni per il “Long Covid”, causate dai prevedibili strascichi dell’infezione.

Il calcolo è presto fatto. Gli esperti di Altems hanno verificato che i pazienti ricoverati in area medica hanno una degenza media di 11,3 giorni, mentre quelli in terapia intensiva di 14,9 giorni. Ogni giorno di ricovero ospedaliero costa 709,72 euro, mentre la spesa sale a 1.680,59 euro, se in terapia intensiva.

Ne consegue un costo per il Ssn mediamente di 8.019,8 euro per un ricoverato in area medica e di 25.040,8 euro se accolto in terapia intensiva.

Queste cifre vanno poi moltiplicate per l’incidenza media dei ricoverati, che risulta, per i non vaccinati contro Covid-19, essere pari a 12,58 ogni 100.000 abitanti ricoverati ogni settimana in area medica e 1,44 in terapia intensiva. Ben diverso il raffronto con i vaccinati: questi parametri scendono a 1,58 ricoverati ogni 100.000 abitanti in area medica e a 0,11 in terapia intensiva.

Ricoverati in ospedale più di seimila non vaccinati in un mese

Arriviamo così al conto finale. Nel periodo considerato è stato necessario il ricovero in ospedale per più di 6mila pazienti non vaccinati (poco meno di 6mila in area medica e oltre 700 in area critica), che, moltiplicati per il costo giornaliero medio di ospedalizzazione, porta a un totale di circa 70 milioni di euro (51 milioni circa per i ricoverati in area medica e 19 milioni circa per le ospedalizzazioni in terapia intensiva).

Ma non c’è da meravigliarsi di fronte a cifre così alte. Basta considerare che, in base a un’analoga indagine condotta negli Stati Uniti, il costo per i ricoveri dei pazienti non vaccinati è stato per il sistema sanitario americano, nel periodo giugno-agosto, pari a 5,7 miliardi di dollari.

L’interessante articolo de “Il Sole 24 Ore”, offre anche un raffronto tra i ricoveri di pazienti vaccinati e non vaccinati. Le infezioni tra i vaccinati colpiscono mediamente 28 persone ogni 100.000, mentre tra i non vaccinati l’incidenza sale a circa 160 infettati. Sono dati interessanti, peraltro di fonte accreditata, che possono servire anche al farmacista chiamato a consigliare l’utilità della vaccinazione come rimedico efficace contro il pericoloso Covid-19.