Investire sulla farmacia consente al sistema sanitario nazionale di risparmiare risorse in misura considerevole. È questo il parere (ma è anche un’esortazione ad agire) che la Company chemist association (Cca), il sindacato inglese delle catene di farmacie, indirizza al Governo britannico e al National health service (il Ssn del Regno Unito).

Secondo il sindacato inglese delle catene di farmacie Cca, il sistema sanitario pubblico potrebbe ottenere notevoli risparmi sulla spesa se si decidesse di investire sulla farmacia in modo significativo.

La Cca ha elaborato un proprio rapporto nel quale argomenta che un investimento aggiuntivo di 656 milioni di sterline (770 milioni di euro) sulle farmacie territoriali potrebbe generare risparmi sulla spesa sanitaria pubblica intorno a 1900 milioni ( 1,9 miliardi).

Come si arriva a un tale scenario positivo? Secondo la Cca, investire sulla farmacia e fornirle più risorse permetterebbe ai farmacisti di premiare i collaboratori, ampliare il loro contributo ed espandere tutti i servizi, a cominciare dall’attività di screening per la prevenzione.

Che cosa può fare una farmacia con più risorse

ll sindacato delle catene ritiene che una farmacia rafforzata potrebbe contribuire, per esempio, a individuare 5,5 milioni di pazienti ipertesi “sommersi”, ovvero non diagnosticati, a risparmiare 8,5 milioni di visite mediche e a prevenire due milioni di giornate di degenza ospedaliera.

A proposito di ipertensione, vale la pena di ricordare che questa patologia nel mondo colpisce 1,2 miliardi di persone ed è responsabile di circa 8,5 milioni di decessi l’anno. In Italia risultano ipertesi il 40% degli uomini e il 30% delle donne, e bisogna considerare che anche il 10% di bambini e adolescenti, per lo più obesi, soffrono di ipertensione (vedi sul nostro sito qui).

Tra i benefici che si possono tratte dall’investire sulla farmacia vi è anche l’allargamento della fascia di pazienti che ritirano in farmacia i medicinali post dimissione dall’ospedale: una pratica che evita 1,3 giorni in più di degenza per ogni persona e vale un risparmio di 720 milioni di sterline l’anno.

Si potrebbe inoltre estendere anche il servizio di consulenza al paziente da parte del farmacista di comunità, che può diminuire di molto il numero delle visite mediche. Potrebbero essere ridotte di otto milioni e mezzo le visite dal mmg.

Attualmente per la farmacia il Governo ha stanziato per il 2023-2024 una cifra di 2,6 miliardi di sterline (pari a 3 miliardi di euro). La Cca ritiene però opportuno un aumento del 25% per potenziare convenientemente il ruolo delle farmacie.