Health & Pharma è un settore che continua a viaggiare spedito in rete. Sono infatti 18 milioni gli italiani che comprano online i prodotti di salute e benessere, per un valore di 1,5 miliardi di euro. Così risulta dalla terza edizione dell’Osservatorio Netcomm su digital Health&Pharma, organizzato dal Consorzio del commercio digitale italiano.

Secondo l’Osservatorio Netcomm, nel 2021 diciotto milioni di italiani hanno comprato on line prodotti Health & Pharma, per un valore di 1,5 miliardi di euro.

Il fatto che in quest’ultimo periodo gli italiani che comperano online siano cresciuti del 20,7% e che il fatturato prodotto registri un +43,3% rispetto al 2020, dimostra che il futuro della salute sarà sempre più connesso e integrato.

I più acquistati in rete sono vitamine e integratori, prodotti di ottica e prodotti naturali

La ricerca, realizzata con il sostegno di Aboca, Farmacie Italiane, Human Highway e Nestlé, evidenzia che sono ormai 5,6 milioni gli italiani acquirenti abituali di prodotti sanitario online, e che su 100 euro spesi in Health & Pharma, 46 sono relativi a vitamine e integratori, prodotti di ottica e prodotti naturali per la salute.

Per quanto riguarda poi l’analisi degli acquisti online, in 35 casi su 100 si tratta di riacquisti, ovvero ripetizioni di esperienze già fatte in passato. E l’intervistato lo fa per convenienza e comodità, dimostrando che l’e-commerce di Health & Pharma viene preferito perché veloce, conveniente e comodo (prodotti recapitati a casa).

Nel 2021 le farmacie hanno aumentato le vendite on line del 2%

Inoltre, secondo la ricerca, l’8,4% degli acquisti avviene su siti specializzati in particolari merceologie, mentre il 6,4% sul sito del produttore. Comunque sia, le farmacie risultano incrementare nel periodo le vendite del +2%.

Abitudini e preferenze di chi sceglie l’acquisto in rete

Ancora qualche dato. Otto acquisti su 10 sono pagati contestualmente all’acquisto, con PayPal (34,3%), o con carta prepagata (23,9%), o con carta di credito (22,1%), ma aumenta il pagamento in contanti alla consegna del bene acquistato (+5%).

È poi in continua crescita l’home delivery (54,5%), seguita dalla prenotazione online del prodotto da ritirare poi in un negozio (39,7%) o in un locker (41,3%).

Infine, un acquirente su tre ritiene interessante la possibilità di disporre di negozi completamente automatizzati, dove poter acquistare direttamente tramite display, senza interazione con il venditore.

Il digitale per la salute va oltre l’e-commerce

Ma l’Osservatorio sottolinea anche che nel 2021 si va ben oltre l’e-commerce: il 62% degli acquirenti online ha anche prenotato via web visite e prestazioni sanitarie, il 32% ha usato app per problemi legati alla salute, il 29% ha chattato con uno specialista, il 22% ha effettuato un consulto sanitario online e oltre il 60% ha dichiarato che ritiene il digitale utile perché rende più semplici e veloci le prestazioni mediche.

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