Federfarma mette a disposizione dei farmacisti una guida al green pass sui luoghi di lavoro, allegata alla Circolare 550/2021, nell’area riservata del sito della Federazione.

Federfarma ha messo a punto per i farmacisti una guida al green pass in ambito lavorativo privato, che riepiloga gli adempimenti dei datori di lavoro e gli obblighi dei lavoratori.

La Guida sull’impiego delle certificazioni verdi in ambito lavorativo privato messa a disposizione da Federfarma “riepiloga gli adempimenti a carico dei datori di lavori e gli obblighi per tutti coloro che, a qualsiasi titolo, debbano svolgere la propria attività lavorativa nei luoghi di lavoro”.

Sul sito iinternet di Federfarma, a integrazione della guida al green pass, sono disponibili altri materiali utili riguardanti le modalità per l’organizzazione delle verifiche e ll’accertamento delle violazioni degli obblighi di possesso del green pass.

La guida -precisa Federfarma- “potrà essere utilizzata sia dalle farmacie sia dalle articolazioni territoriali di Federfarma (unioni regionali e  associazioni provinciali)”.

Che cosa stabilisce il Decreto legge 127 in materia di green pass sui luoghi di lavoro nel settore privato

Le norme stabilite dal Decreto legge n. 127 del 21 settembre 2021 impongono, a chiunque svolga una attività lavorativa nel settore privato, l’obbligo, ai fini dell’accesso ai luoghi in cui l’attività è svolta, di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde Covid-19, denominata “green pass”.

La disposizione vale a partire dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, data di cessazione dello stato di emergenza.

Il controllo deve essere effettuato dai datori di lavoro mediante soggetti formalmente incaricati.

Pertanto, i datori di lavoro, entro il 15 ottobre 2021, devono:

  • definire, in un apposito documento, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche
  • individuare con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento delle violazioni degli obblighi di possedere ed esibire il green pass

Per ulteriori approfondimenti, si rimanda alla Circolare di Federfarma 550/2021.