Sulla terza dose del vaccino anti-Covid il ministero della Salute ha aggiornato le raccomandazioni con la propria Circolare n. 45886 dell’8/10/2021, indicando le categorie per le quali è consigliata. Lo segnala Federfarma con la Circolare 559/2021 (disponibile sul sito).

Il ministero della Salute aggiorna le indicazioni sulle categorie a cui somministrare la terza dose del vaccino anti-Covid, distinguendo tra dose addizionale e dose “booster”.

La circolare ministeriale distingue tra dose addizionale e dose “booster”.

La dose addizionale è “una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria. Le attuali evidenze, riferite a particolari categorie (soggetti trapiantati, soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria) che abbiano già completato il ciclo vaccinale primario, mostrano un significativo beneficio, in termini di risposta immunitaria, a seguito della somministrazione di una dose aggiuntiva di vaccino, che andrà somministrato a distanza di almeno 28 giorni dall’ultima dose“.

Per la dose addizionale è possibile utilizzare uno dei due vaccini a m-Rna autorizzati in Italia, Comirnaty di BioNTech/Pfizer e Spikevax di Moderna, nei soggetti di età maggiore o uguale a 12 anni.

La dose booster è, invece, “una dose di richiamo dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata dopo almeno sei mesi dall’ultima dose, al fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria, in particolare in popolazioni connotate da un alto rischio, per condizioni di fragilità che si associano allo sviluppo di malattia grave, o addirittura fatale, o per esposizione professionale”.

Il ministero ne raccomanda la somministrazione, progressivamente, a queste categorie:

– soggetti di età ≥ 80

– personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani

– esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali

– persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età uguale o maggiore di 18 anni

– soggetti di età ≥ 60

Per la dose booster, il ministero ricorda che l’Agenzia europea per i medicinali Ema ha approvato l’utilizzo del vaccino Comirnaty di BioNTech/Pfizer come richiamo di un ciclo vaccinale primario. Può essere utilizzata indipendentemente dal vaccino assunto per il ciclo primario.