Le dichiarazioni del ministro della Salute sulla destinazione di più risorse al Fsn sono state accolte con favore da più parti, compresa Federfarma, che ha ringraziato Roberto Speranza e le istituzioni per le misure annunciate con un comunicato stampa di stamattina 20 ottobre.

In arrivo più risorse per il Fsn nel triennio 2022-24: Federfarma accoglie con favore le dichiarazioni del ministro della Salute Roberto Speranza.

Secondo quanto affermato dal titolare del dicastero della Salute, il Fondo sanitario nazionale (oggi di 122 miliardi, due anni fa era di 114) crescerà progressivamente ogni anno, grazie a investimenti permanenti. Cominciando con due miliardi in più nel 2022, si arriverà a 128 miliardi di euro nel 2024. Secondo Speranza, la stagione dei tagli deve considerarsi definitivamente chiusa.

Ecco quindi come Federfarma ha commentato la buona notizia dell’aumento delle risorse per il Fsn.

Il comunicato stampa di Federfarma: “Nuove risorse per il Fondo sanitario nazionale. I ringraziamenti di Federfarma alle istituzioni e al ministro Speranza”

Federfarma accoglie con particolare favore le dichiarazioni del ministro Speranza circa il nuovo finanziamento del Fondo sanitario nazionale per il triennio 2022-2024, con una crescita progressiva che toccherà i 128 miliardi di euro nell’anno 2024.

La misura ha certamente una portata storica che chiude definitivamente la stagione dei tagli alla sanità e attraverso di essa viene assicurata certezza di risorse economiche per la programmazione della spesa sanitaria degli anni a venire.

“Va dato atto a tutte le istituzioni e ai soggetti a vario titolo competenti per materia e, in primis al ministro Speranza di aver raggiunto un traguardo di fondamentale importanza per garantire e tutelare i bisogni di salute della cittadinanza, sia con riferimento al contesto emergenziale ancora in atto sia per quanto attiene a una visione prospettica della futura assistenza sanitaria”, dichiara il presidente di Federfarma Marco Cossolo, che aggiunge: “Siamo certi che nell’ambito dei criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale verrà riservata la massima attenzione per la spesa farmaceutica e, al suo interno, per l’ulteriore valorizzazione del ruolo svolto dalle farmacie italiane quali presidi sanitari sul territorio”.