Sui tamponi rapidi in farmacia è intervenuto il Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo con una comunicazione alle amministrazioni territoriali (Regioni e Province autonome) per sollecitare un potenziamento del servizio, al fine di venire incontro alle forti richieste dei cittadini. Lo segnala Federfarma con la Circolare 569/2021 (disponibile sul sito).

Comunicazione del Commissario straordinario Figliuolo sul potenziamento del servizio di tamponi rapidi in farmacia.

Nella comunicazione del Commissario rivolta alle ammministrazioni territoriali si legge: “Affinché le farmacie possano rispondere in modo esaustivo alle richieste degli utenti e, al contempo, assicurare il normale e regolare svolgimento del servizio farmaceutico, sentito il parere concorde del Ministero della Salute, si chiede a codeste Regioni/Province Autonome di porre in essere tutte le azioni necessarie ad agevolare le farmacie affinché:

• continuino a effettuare i tamponi antigenici rapidi oltre gli orari di servizio e anche nelle giornate di chiusura

• eseguano i tamponi antigenici rapidi anche nei casi in cui i soggetti non si siano preventivamente prenotati”.

Test antigenici rapidi in farmacia: valutare la possibilità di prorogare l’orario di servizio anche nelle giornate di chiusura, garantendo la somministrazione dei tamponi, qualora possibile, anche nei confronti di soggetti non precedentemente prenotati.

Osserva Federfarma che “in particolare, proprio nell’ottica di incentivare l’esecuzione di test antigenici rapidi, è auspicabile che le farmacie associate, qualora ritenuto praticabile, valutino di prorogare il proprio orario di servizio anche nelle giornate di chiusura, garantendo la somministrazione dei tamponi, qualora possibile, anche nei confronti di soggetti non precedentemente prenotati, dandone comunicazione alle autorità preposte (amministrazione comunale e azienda sanitaria locale)”.

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