L’Ema sta valutando la possibilità della vaccinazione anti-Covid per i bambini tra i 5 e gli 11 anni. L’Agenzia europea per i medicinali ha infatti cominciato a esaminare la domanda di estensione dell’uso del vaccino Comirnaty a bimbi al di sotto dei 12 anni . La valutazione è appena stata avviata, ma il parere dell’Agenzia dovrebbe arrivare abbastanza rapidamente, nel giro di un paio di mesi. La comunicazione è stata pubblicata sul sito dell’Aifa in data 18 ottobre 2021.

L’Ema ha avviato la valutazione della possibilità di vaccinazione anti-Covid per i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni con il vaccino Comirnaty.

Comirnaty è il vaccino prodotto da BioNTech/Pfizer ed è uno di quelli basati sulla tecnica del m-Rna, Rna messaggero, e finora è indicato per soggetti dai 12 anni in su.

Come spiega l’Agenzia europea per i medicinali, “è un vaccino per la prevenzione di Covid-19 attualmente autorizzato per essere usato nelle persone di età pari o superiore a 12 anni. Contiene una molecola denominata Rna messaggero (mRna) con le istruzioni per produrre una proteina, nota come proteina spike, che è naturalmente presente sul Sars-CoV-2, il virus responsabile di Covid-19. Il vaccino predispone l’organismo a difendersi contro il Sars-CoV-2”.

Il vaccino di BioNTech/Pfizer è stato autorizzato per la prima volta nell’Unione europea nel dicembre 2020. Maggiori informazioni sul medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali.

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Ema sta ora esaminando tutti i dati disponibili, compresi i risultati di uno studio clinico in corso su bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, per accertare se si possa utilizzare questo vaccino anti-Covid per soggetti di quell’età.

L’esito della valutazione del Chmp si baserà sulla verifica dell’efficacia e sicurezza del vaccino per quella fascia di età e il parere del Comitato sarà poi trasmesso alla Commissione europea, a cui spetta adottare la decisione finale.