Tamponi gratuiti con validità estesa a 72 ore per i lavoratori non vaccinati. Li ha richiesti al ministro della Salute Roberto Speranza una interrogazione presentata da Fratelli d’Italia.

Il ministro Speranza risponde a un’interrogazione di Fratelli d’Italia che richiede tamponi gratuiti con validità estesa a 72 ore, ricordando che la risorsa fondamentale per uscire dalla crisi Covid è il vaccino, già gratuito e disponibile per tutti.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha dunque risposto in Aula alla Camera alla interrogazione di Fratelli d’Italia, primo firmatario il capogruppo Francesco Lollobrigida, che chiedeva appunto di garantire tamponi antigenici gratuiti ai lavoratori non vaccinati, estendendone la validità a 72 ore.  

Speranza ha risposto sottolineando come il green pass rappresenti un pezzo fondamentale della strategia del Governo nella gestione di questa fase dell’epidemia. È uno strumento che gli italiani hanno ormai imparato a conoscere e anche utilizzato in modo molto consistente, se si considera che, al 20 ottobre, erano circa 103 milioni i green pass che sono stati scaricati nelle tre fattispecie, cioè vaccinati, persone che hanno contratto il Covid e persone che hanno avuto un test negativo. Il green pass, che è uno strumento importante, perché rende più sicuri i luoghi dove esso si utilizza, ha sicuramente prodotto anche un effetto importante di natura incentivante sulla nostra campagna di vaccinazione. Oggi i numeri dell’Italia sono tra i più significativi a livello europeo e a livello globale.

“Ogni vaccino in più significa avere uno scudo più forte”

“Siamo arrivati a oltre l’85 per cento di prime dosi nella popolazione sopra i 12 anni e a oltre l’81 per cento di persone che hanno completato il ciclo vaccinale sempre sopra i 12 anni -ha dichiarato Speranza-  dobbiamo continuare su questa strada. Ogni vaccino in più significa avere uno scudo più forte, soprattutto in una stagione più complicata, come quella che sta arrivando, in cui le persone più facilmente vivono in ambienti chiusi e in cui le temperature naturalmente scendono”.

“Sui tamponi -ha proseguito il ministro- voglio ricordare che il commissario Figliuolo ha stipulato un’intesa importante con le farmacie del nostro Paese -che voglio ringraziare per il lavoro straordinario che stanno facendo proprio in queste settiman-, e questa intesa ha consentito di calmierarne il costo. Voglio anche ricordare che, invece, il vaccino è gratuito ed è disponibile per tutti. Oggi, in questo momento, con un test molecolare si ha già la possibilità di avere un green pass per 72 ore, mentre con un testo antigenico il green pass è disponibile per 48 ore. Sono valutazioni figlie di un confronto della comunità scientifica e io credo che sia particolarmente corretto, su materie così tecniche, un confronto sempre serrato con i nostri scienziati”.

Speranza: l’auspicio del Governo è che la percentuale dei vaccinati possa ancora continuare a crescere, proteggendoci così da un aumento del numero dei contagiati, da un aumento delle ospedalizzazioni e soprattutto da un aumento dei decessi.

L’auspicio del Governo -ha concluso il ministro della Salute- è che la percentuale dei vaccinati possa ancora continuare a crescere, proteggendoci così da un aumento del numero dei contagiati, da un aumento delle ospedalizzazioni e soprattutto da un aumento dei decessi. Il vaccino è la vera chiave fondamentale per chiudere questa stagione così difficile e aprirne finalmente una diversa.

In sede di replica, Marcello Gemmato (FdI), si è dichiarato insoddisfatto della risposta, in quanto ritiene che si continui a fare confusione fra il vaccino e il green pass. Secondo Fratelli d’Italia, è necessario rendere gratuiti i tamponi o, quanto meno, prolungare per 72 la validità degli stessi. (PB)

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