La digitalizzazione sanitaria si espande, anche per effetto degli sconvolgimenti generati dalla pandemia, e l’interesse e l’apprezzamento degli italiani per i cambiamenti portati dalla tecnologia nella gestione della salute stanno crescendo. Le indagini sul tema si moltiplicano: una delle più recenti (ottobre 2021) l’ha fatta Netcomm, il Consorzio del commercio digitale italiano, che riunisce oltre 450 aziende del settore.

Aumenta l’interesse degli italiani per la digitalizzazione sanitaria e per le applicazioni della tecnologia al campo della salute. Un’indagine di Netcomm.

L’inchiesta di Netcomm (*L’acquisto online di prodotti farmaceutici e per la salute”, ricerca condotta su un campione di 2.500 intervistati, composto da uomini e donne acquirenti online di almeno 18 anni) fornisce alcuni dati significativi.

Gli intervistati erano dunque persone che avevano utilizzato internet per acquistare un prodotto farmaceutico o per la salute nei precedenti dodici mesi. A loro sono state poste domande su diversi aspetti legati alla digitalizzazione sanitaria. Spicca anzitutto il fatto che chi acquista prodotti per la salute è in generale favorevole all’utilizzo della tecnologia digitale anche per altri servizi e prestazioni di carattere sanitario.

Oltre il 60% di chi fa acquisti di prodotti per la salute on line pensa che la tecnologia digitale possa migliorare le prestazioni del sistema sanitario.

Vediamo alcuni dei risultati più interessanti, evidenziati da Netcomm.

  • Il 62% ha dichiarato di avere prenotato on line visite e altre prestazioni sanitarie
  • Il 32% ha utilizzato app per gestire alcuni aspetti legati alla salute e ai percorsi sanitari
  • Il 29% ha interagito via chat con uno specialista
  • Il 22% ha effettuato un consulto sanitario on line
  • Il 63% ritiene che le applicazioni e le interfacce digitali porteranno a un miglioramento delle relazioni tra paziente e strutture sanitarie in termini di semplicità e velocità
  • Il 60% pensa che la tecnologia digitale potrà migliorare la qualità dei servizi e delle prestazioni mediche offerte dalle strutture sanitarie

Una sanità sempre più digitalizzata sembra effettivamente una prospettiva concreta e anche bene accetta. Commenta così il  presidente di Netcomm Roberto Liscia: “Sono molte le forze che stanno rimodellando il settore sanitario: l’utilizzo sempre più ampio da parte dei cittadini dei canali digitali per le loro necessità di salute, l’avvento di tecnologie promettenti nell’ambito della prevenzione, della cura e dell’assistenza, nonché le nuove modalità di relazione e di servizio mediate dai canali online. L’evoluzione verso un sistema sanitario sempre più connesso e a valore aggiunto è una priorità alla quale l’Italia deve tendere in maniera rapida ed efficace”.

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