Farmacie coinvolte nell’indagine epidemiologica su Covid-19 nelle scuole in base a un accordo firmato da Regione Toscana, Federfarma Toscana) e Cispel Toscana (Confederazione italiana servizi pubblici enti locali). L’intesa stabilisce infatti che le farmacie partecipino al programma di “sorveglianza con testing” sugli studenti, eseguendo gratuitamente test antigenici rapidi. Ne dà notizia la Circolare di Federfarma 649/2021.

In Toscana farmacie coinvolte nell’indagine epidemiologica su Covid-19 nelle scuole: firmato un accordo tra Regione, Federfarma Toscana e Cispel per l’esecuzione gratuita di test antigenici rapidi nei confronti degli studenti sotto “sorveglianza con testing”.

L’intesa prevede che le farmacie somministrino agli studenti sotto sorveglianza test antigenici rapidi  messi a disposizione dalla protezione civile e siano remunerate con fondi regionali.

La Circolare 649 commenta così: “Si ritiene che la somministrazione da parte delle farmacie di tali test a studenti sotto sorveglianza, che ormai non sono più considerati contatti stretti, sia conforme anche al Protocollo sottoscritto tra Federfarma, ministero della Salute e Commissario straordinario, nella parte in cui è disciplinata l’ipotesi che si possano recare in farmacia a fare il test soggetti che non abbiano avuto contatti stretti con casi confermati da Covid negli ultimi 10 giorni”.

Le nuove indicazioni ministeriali su Covid-19 a scuola

L’accordo raggiunto in Toscana che vede le farmacie coinvolte nell’indagine epidemiologica consegue alle nuove indicazioni date dai ministeri della Salute e dell’Istruzione, con una circolare del 3 novembere 2021, sulla individuazione e gestione dei contatti di casi di infezione da Sars-CoV-2 in ambito scolastico.

La circolare ministeriale valuta infatti che, nel contesto scolastico, considerando l’uso di mascherine e l’attuazione di altre misure di prevenzione, una parte dei contatti in ambito scolastico potrà essere considerata a basso rischio, con l’introduzione di una strategia di “sorveglianza con testing” specifica.

In base a questa strategia -illustra la circolare- “ai contatti scolastici sottoposti a sorveglianza con testing non si applica più la quarantena, ma è previsto il rientro a scuola dopo l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare gratuito e valido ai fini diagnostici immediatamente dopo la comunicazione dell’esistenza di un caso confermato di Covid all’interno della classe e potrà avvenire solo se si è in possesso di attestazione rilasciata dai servizi di Igiene e Sanità pubblica in merito all’effettuazione del tampone e all’avvenuto rilascio del relativo risultato. Altri test dovranno essere somministrati cinque giorni dopo l’effettuazione del primo test necessario per il rientro a scuola”.

Per ulteriori approfondimenti, si rimanda alla Circolare 649 di Federfarma, con i relativi allegati, disponibile sul sito nell’area riservata.

Articoli correlati potete trovarli sul nostro sito qui e qui.