Quest’anno la Fondazione Banco Farmaceutico ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro, l’importante onorificenza che il Comune di Milano, in occasione della ricorrenza della festa di Sant’Ambrogio, patrono della città, conferisce tutti gli anni a persone o associazioni per riconosciuta benemerenza civica.

Il Comune di Milano ha assegnato l’Ambrogino d’Oro alla Fondazione Banco Farmaceutico per il suo impegno costante nel contrasto alla povertà sanitaria.

La cerimonia, che si è svolta il 7 dicembre (Sant’Ambrogio) al Teatro Dal Verme di Milano, ha visto la consegna del premio da parte del sindaco Giuseppe Sala al presidente del Banco Farmaceutico Sergio Daniotti.

Questa la motivazione del riconoscimento: “È il 2000 quando un gruppo di giovani farmaciste e farmacisti avverte la necessità di risolvere il problema dell’approvvigionamento di medicinali per i bisognosi. Nasce così la prima Giornata di Raccolta del Farmaco, durante la quale si raccolgono e recuperano, solo a Milano, 15mila confezioni. Da allora i confini si ampliano e oggi l’associazione è presente in tutta Italia, con il sostegno di circa 5.000 farmacie, oltre 17.000 farmacisti, 22.000 volontari, e le donazioni delle aziende. Durante la Giornata di quest’anno vengono raccolte 468.000 confezioni per aiutare migliaia di persone in difficoltà di cui si prendono cura le quasi 2.000 realtà assistenziali convenzionate. Centralità della persona, educazione, sussidiarietà e professionalità sono i quattro valori fondamentali attraverso i quali opera anche a livello internazionale con l’unica finalità di contrastare la povertà sanitaria, rispondendo al bisogno di medicinali delle persone indigenti”.

Sergio Daniotti, presidente del Banco Farmaceutico: “Siamo felici di questo riconoscimento”.

Grande soddisfazione per il premio ha espresso il presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus Sergio Daniotti: “Siamo felici di questo riconoscimento, perché rappresenta l’affermazione del ruolo che il terzo settore, specialmente a seguito della crisi economica innescata dalla pandemia, ha assunto per la tenuta del Paese”.

“Premiare il Banco -ha proseguito Daniotti- significa premiare l’ecosistema sociale di cui è perno, composto da 20.000 volontari, 1.800 realtà benefiche a cui forniamo farmaci e che offrono cure e assistenza gratuita a chi è povero, 5.000 farmacie, 17.000 farmacisti e decine di aziende che, ogni giorno, rendono possibile il nostro lavoro”.

La prossima edizione della “Giornata di Raccolta del Farmaco” è in programma dall’8 al 14 febbraio 2022.

La Fondazione Banco Farmaceutico onlus ogni anno raccoglie e recupera farmaci e dispositivi di protezione individuale per un valore superiore a 20 milioni di euro (corrispondente a oltre 3,5 milioni di confezioni e prodotti), per consegnarli gratuitamente a 1.800 realtà assistenziali in tutta Italia e contribuire ad aiutare persone e famiglie in stato di necessità.

Dal 2000 (anno della sua fondazione) ha raccolto e consegnato oltre 17 milioni di confezioni di farmaci e dpi, per un valore superiore a 121 milioni di euro. Nel solo 2021 (dal 1° gennaio 2021 a oggi) ha raccolto più di 3.462.000 farmaci e dpi, per un valore di oltre 21.503.000 di euro.

Fulcro dell’attività del Banco Farmaceutico è la Giornata di Raccolta del Farmaco, che si svolge nel febbraio di ogni anno da oltre vent’anni e coinvolge cnquemila farmacie italiane (ne abbiamo parlato sul nostro sito anche qui). La prossima edizione, la ventiduesima, è in programma dall’8 al 14 febbraio 2022.

Per informazioni e contatti con il Banco Farmaceutico, consultare il sito.