“Vaccìnati anche contro l’influenza” è lo slogan della campagna promossa dal ministero della Salute, in collaborazione con Federfarma e Fofi, per invitare i cittadini a sottoporsi alla somministrazione del vaccino antinfluenzale, che può essere fatta anche in farmacia e contestualmente a quello contro il Sars-CoV-2.

“Vaccìnati anche contro l’influenza”: la campagna antinfluenzale promossa dal ministero della Salute, in collaborazione con Federfarma e Fofi, ricorda che la somministrazione può avvenire anche nelle farmacie e può essere fatta contestualmente al vaccino anti-Covid.

La campagna- di cui Federfarma dà notizia con la Circolare 671/2021– sottolinea l’importanza di vaccinarsi contro l’influenza per proteggere sé stessi e gli altri, evitando le complicanze del virus.

I messaggi della campagna “Vaccìnati anche contro l’influenza” sono affidati a spot radiofonici e ai canali social, ma soprattutto alle farmacie, che sono invitate a esporre in maniera ben visibile al pubblico la locandina allegata a Farma 7 n. 20 o, in alternativa, a stampare il pdf allegato alla Circolare 671, reperibile sul sito di Federfarma nell’area riservata.

Federfarma -conclude la Circolare- “confida nella massima adesione degli associati all’iniziativa, che rappresenta un’ulteriore opportunità per confermare il ruolo centrale svolto dalla rete delle farmacie nell’assistenza del Ssn sul territorio, segnando un passo concreto verso l’attuazione della farmacia dei servizi”.

Chiarimenti sulla dose booster contro Covid-19

Con un’altra circolare (la 665/2021, sempre disponibile sul sito), Federfarma ha fornito chiarimenti sulla somministrazione della dose booster, di richiamo, contro il Coronavirus.

Sulla base delle circolari emanate in materia dal ministero della Salute, Federfarma conferma che “la somministrazione di una dose di vaccino a mRna, come richiamo (booster) di un ciclo vaccinale primario, sarà effettuabile nei dosaggi allo scopo autorizzati (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax), indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario e purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno cinque mesi (150 giorni) dal completamento dello stesso”.

Federfarma coglie inoltre l’occasione per esortare le farmacie a proporre al cittadino di ricevere la vaccinazione antinfluenzale insieme con quella anti-Covid “in modo da ottimizzare i tempi di somministrazione, riducendo i disagi e il numero di accessi di cittadini in farmacia per le procedure vaccinali, innalzando nel contempo il livello di protezione sanitaria della collettività”.