Federfarma Lombardia ha presentato ieri a Milano i dati della intensa attività che le farmacie della regione hanno svolto in un anno impegnativo come questo 2021, giunto alle sue fasi finali. Un anno ancora marcatamente caratterizzato dalla pandemia: infatti, tra i risultati presentati dalla Lombarda spiccano gli oltre 6,6 milioni di tamponi e i 57mila vaccini  anti-Covid in farmacia. Ma, naturalmente, non c’è soltanto questo (per esempio, sono cominciate anche le vaccinazioni antinfluenzali): come ha detto la presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca, nei programmi dell’associazione c’è il potenziamento dei servizi di prossimità, “senza dimenticare il nostro ruolo nella dispensazione del farmaco”.

Nel 2021 le farmacie lombarde hanno praticato 6,6 milioni di tamponi rapidi e, dal mese di novembre, 57mila vaccinazioni anti-Covid. Il bilancio di un anno impegnativo presentato a Milano da Federfarma Lombardia.

Entrando più nel dettaglio, si osserva che, dal febbraio 2021, seimilia farmacie lombarde convenzionate hanno eseguito 6.608.010 tamponi antigenici rapidi, (di cui 4 milioni negli ultimi due mesi). Un servizio che ha permesso anche di individuare casi di presunta positività al virus.

Dal 10 novembre, in cinquecento farmacie sono state effettuate oltre 57.000 vaccinazioni booster anti-Covid.

L’impegno sul fronte della pandemia ha messo in luce l’importanza crescente del ruolo della farmacia nell’ambito del Ssn e i cittadini e l’opinione pubblica lo hanno riconosciuto, come dimostrano i risultati del IV Rapporto annuale sulle farmacie realizzato da Cittadinanzattiva con Federfarma nazionale (si veda sul nostro sito qui). E la Lombardia ne è una prova: ““Istituzioni e cittadini hanno riconosciuto l’importante lavoro svolto quest’anno”, commenta la presidente Racca.

La fiducia dei cittadini nella farmacia

Infatti, il Rapporto ha condotto un’indagine nel periodo settembre-novembre 2021 su pazienti con patologie croniche, che, per quanto riguarda la Lombardia, fornisce dati molto significativi:

  • l 79,3% degli utenti ha una farmacia di riferimento
  • la fiducia nei farmacisti è cresciuta nel 76,5% dei casi
  • il 66,2% concorda nel rendere stabile in farmacia il servizio di vaccinazione contro il coronavirus
  • il 69% vorrebbe che le farmacie fossero coinvolte anche per inoculare altri vaccini

Passi avanti nella farmacia dei servizi

Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia e di Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza, manifesta così la sua soddisfazione per i risultati raggiunti: “Nel 2021 abbiamo compiuto significativi passi avanti con la farmacia dei servizi, confermando di essere una risorsa trainante per la sanità pubblica. Sono orgogliosa di poter affermare che la rete delle farmacie territoriali è riuscita, in tante occasioni, a offrire un aiuto concreto alla popolazione durante l’emergenza pandemica; lo ha fatto con la consueta professionalità e lo spirito di servizio che da sempre la anima. La risposta dei cittadini dimostra che sempre più persone scelgono di affidarsi al farmacista, per le loro necessità di salute e prevenzione”.

Le novità della riforma della sanità regionale

Per il prossimo futuro, già a partire dal 2022, si prospetta per le farmacia un importante sviluppo, legato alla riforma della sanità regionale, prevista dal  Progetto di Legge 187. Il progetto intende infatti rafforzare l’assistenza territoriale riconoscendo un ruolo più ampio alla farmacia.

Come sintetizza il comunicato stampa della Lombarda, “il Progetto di Legge 187 prevede che si intensifichi il coinvolgimento delle farmacie nella campagna vaccinale anti-Covid, con l’obiettivo di arrivare presto a somministrare 5.000 dosi al giorno. Il farmacista, inoltre, entrerà concretamente nella presa in carico dei pazienti cronici, come alleato strategico del medico di famiglia e dello specialista, monitorando l’aderenza alla terapia ed erogando le prestazioni previste dalla farmacia dei servizi. Infine, verranno estese in modo ancora più capillare le attività di telemedicina (holter pressorio e cardiaco, Ecg, auto-spirometria)”.

La farmacia è pronta, secondo Annarosa Racca: “Nel 2022 -dichiara- proseguiremo nell’iter di attuazione della farmacia dei servizi, garantendo a Regione Lombardia la nostra disponibilità a collaborare nell’azione di contrasto alla pandemia. Ci adopereremo per realizzare in concreto tutte le novità previste dalla riforma sanitaria, allo scopo di semplificare i percorsi diagnostico-terapeutici e avvicinare la sanità ai cittadini. Continueremo con professionalità a occuparci della dispensazione dei farmaci, la nostra mission principale, auspicando che presto ci venga affidata la distribuzione di tutti i medicinali, inclusi quelli innovativi, oggi erogati da ospedali e Ats”.