Parafarmacie e corner Gdo hanno ormai acquisito un trend di sviluppo consolidato, ma se si osserva l’andamento del canale alternativo alla farmacia per farmaci senza obbligo di prescrizione e prodotti commerciali dal 2006, anno della Legge Bersani, a oggi, si rileva un percorso fatto di accelerazioni e stop.

Parafarmacie e corner Gdo: molte le prime, pochi i secondi e un andamento a fasi alterne nel corso degli anni.

I dati sull’andamento nel tempo di parafarmacie e corner Gdo ci  dicono che il settore avuto sviluppi diversi da quelli a suo tempo previsti: poche le aperture della Gdo e molte, invece, le parafarmacie.

Il percorso non è stato però uniforme, come attestano i dati Iqvia (elaborati da Assosalute nell’edizione 2021 di “Numeri e indici dell’automedicazione”) per il periodo dal 2007 a oggi .

Le parafarmacie in Italia sono poco più di quattromila

Oggi le parafarmacie si sono assestate intorno alle 4mila unità, molto più di quanto a suo tempo ipotizzato. Dal 2007 al 2016, infatti, il canale si è quasi triplicato (per la precisione, 2,6 volte). Da poco più di un migliaio e mezzo di punti vendita, se ne sono aggiunti negli anni altri 2.669 punti vendita, toccando la massima espansione nel 2016, con 4.307 parafarmacie effettivamente aperte al pubblico (saldo fra nuove aperture e chiusure di licenze non più esercitate).

Nel 2017, però, è cominciata una lenta discesa, proseguita fino a raggiungere, nel 2019, i 3.927 punti vendita, con una perdita sull’anno 2016 di 380 unità (-8,8%), in parte recuperati nel 2021 con 183 nuove aperture. Ne risulta, a fine 2021, un numero di parafarmacie operanti in Italia di circa 4.110 punti vendita totali.

Corner della Gdo: più un complemento del servizio che una opportunità di business

Per quanto riguarda i corner farmaceutici della Grande distribuzione organizzata, oggi sono il 2% delle farmacie. Dal 2007 al 2020, infatti, sono poco più che raddoppiati, raggiungendo le 397 unità.

Anche qui si segnala peraltro un trend non omogeneo. Vi è stato un piccolo rallentamento tra il 2015 e il 2016, seguito da una ripresa dal 2017 (+ 42 unità), continuata sino al 2019 (ulteriori altre 35 unità). Nel 2020 la crescita si è nuovamente bloccata, registrando anzi una chiusura di 5 corner farmaceutici.

Assosalute osserva che “i corner farmaceutici rappresentano generalmente, rispetto al portafoglio tradizionale di attività della Gdo, un complemento del servizio, piuttosto che una opportunità di business ad alta redditività”.

Parafarmacie più numerose al Sud, i corner più diffusi al Nord

Per quanto riguarda invece la distribuzione geografica dei punti vendita, si riscontra che il 44,9% delle parafarmacie è collocato nel Sud Italia, il 23,5% nel Centro Italia e Sardegna e il 31,6% nel Nord. Se le parafarmacie sono  dunque più presenti nel Sud, i corner della Gdo sono invece per il 64,5% nel Nord Italia.

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