Dal 2023 non accettare pagamenti elettronici con il Pos costerà sanzioni a commercianti e professionisti che rifiutassero bancomat e carte di credito. Lo stabilisce la Legge 233/2021, come segnalato dalla Circolare 17/2022 di Federfarma.

Dal 1° gennaio 2023, sanzioni per commercianti e professionisti che non accettano pagamenti elettronici tramite bancomat o carte di credito.

Il provvedimento afferma che commercianti e professionisti sono tenuti ad accettare anche pagamenti elettronici effettuati tramite carte di credito e carte di debito, salvo casi di oggettiva impossibilità tecnica. L’obbligo era già stato introdotto nel 2014, ma non erano state stabilite sanzioni per i trasgressori.

Con la nuova legge si è colmata la lacuna, che oggettivamente toglieva forza cogente all’obbligo. Quindi, “a partire dal 1° gennaio 2023, alla mancata accettazione di un pagamento di qualsiasi importo tramite carte di pagamento, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria in misura fissa, pari a 30 euro, aumentata di una somma pari al 4% del valore della transazione rifiutata”.

La legge precisa inoltre che gli addetti al controllo (anche ufficiali e agenti di polizia giudiziaria), per accertare la violazione, possono assumere informazioni e procedere a ispezioni di cose e luoghi diversi dalla privata dimora, a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e a ogni altra operazione tecnica, e che l’autorità deputata a ricevere il rapporto redatto dall’accertatore è il prefetto del territorio in cui è stata commessa l’irregolarità.

Per ulteriori approfondimenti, si rimanda al testo integrale della Circolare 17/2022, sul sito di Federfarma, nell’area riservata.

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