Anche il 2022, come tutti gli anni, presenta una serie di scadenze fiscali importanti per i titolari di farmacia per i mesi di gennaio e febbraio. Federfarma le ha riepilogate con la Circolare 29/2022, di cui qui riportiamo una sintesi, rimandando al testo integrale (disponibile, come sempre, nell’area riservata del sito) per tutti i particolari e gli approfondimenti del caso.

Federfarma riepiloga le scadenze fiscali d’inizio anno a carico dei titolari di farmacia: gli adempimenti di di gennaio e febbraio 2022.

  1. Per tutto il 2022 è stato confermato il divieto di emettere fatture elettroniche tramite lo SdI per le prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche, da parte degli operatori sanitari tenuti all’invio dei dati al Sistema Ts. Slitta al 1° gennaio 2023 l’obbligo, per i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Ts, di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi a tutti i corrispettivi giornalieri ai fini Iva esclusivamente mediante l’invio, tramite il Registratore telematico (Rt), dei corrispettivi giornalieri.
  2. Dal 2022 il canone unico patrimoniale ha sostituito l’imposta comunale di pubblicità, la tassa (o il canone) per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap, Cosap). Non è comunque dovuto il canone sull’insegna delle farmacie fino al limite dimensionale di cinque metri quadrati di superficie.
  3. Lunedì 31 gennaio 2022 scade il termine per il versamento delle tasse annuali sulle concessioni regionali per l’esercizio delle farmacie.
  4. Lunedì 31 gennaio scade anche il termine per provvedere al pagamento del canone speciale Rai per l’anno 2022, qualora dovuto.
  5. Entro il 31 gennaio 2022 le farmacie devono trasmettere telematicamente al Sistema TS tutti i dati riferiti al secondo semestre 2021 riguardanti le spese sanitarie e veterinarie sostenute dalle persone fisiche, al fine della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.
  6. La scadenza per il pagamento dei diritti d’autore Siae per il 2022, il cui importo è rimasto immutato rispetto allo scorso anno, è attualmente fissata al 28 febbraio 2022.
  7. Anche per il 2022 è possibile rinnovare la licenza relativa ai diritti “connessi” Scf fruendo delle tariffe concordate in vigore per il triennio 2016-2018, scontate del 15% rispetto a quelle ordinariamente dovute.