Nuove misure di sostegno al lavoro trovano spazio nella Legge di Bilancio 2022 e interessano anche chi lavora in farmacia. Infatti, le norme introdotte puntano ad ampliare la decontribuzione previdenziale per le lavoratrici madri, ad agevolare l’accesso alla cassa integrazione, ad aumentare il periodo di riconoscimento dell’indennità di maternità, a integrare le indennità per i lavoratori fragili. Inoltre,  prevede interventi per combattere utilizzi impropri dei tirocini.

La Legge di Bilancio 2022 contiene misure di sostegno al lavoro, che interessano anche le farmacie.

La Circolare di Federfarma 40/2022 riepiloga le principali misure di sostegno al lavoro e ai lavoratori che riguardano anche l’attività delle farmacie, dei titolari e dei loro collaboratori. Vediamo quali sono.

Decontribuzione per lavoratrici madri

In via sperimentale, per il 2022, è riconosciuto, nella misura del 50%, l’esonero per un anno dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri dipendenti del settore privato, a decorrere dalla data del rientro nel posto di lavoro dopo la fruizione del congedo obbligatorio di maternità e per un periodo massimo di un anno a decorrere dalla data del rientro.

Cassa integrazione

Sono introdotte modifiche alla disciplina della cassa integrazione, decorrenti dal 1° gennaio 2022, ampliando la platea dei lavoratori ammessi, riducendo i requisiti di anzianità, rivedendo il tetto della prestazione.

Indennità di maternità

L’indennità di maternità prevista in favore delle lavoratrici in determinati casi e a determinate condizioni economiche è riconosciuta per ulteriori tre mesi a seguire dalla fine del periodo di maternità.

Indennità per lavoratori fragili

È previsto un indennizzo di euro 1.000 in favore dei lavoratori dipendenti cosiddetti “fragili” (condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita o in possesso del riconoscimento di disabilità) che, per almeno un mese nel corso del 2021, si siano avvalsi del diritto all’assenza dal servizio e dal lavoro e non abbiano goduto della relativa indennità, in ragione del superamento del limite di durata del trattamento di malattia.

Tirocini

Viene definito curricolare il tirocinio funzionale al conseguimento di un titolo di studio formalmente riconosciuto; è demandata a un accordo Stato-Regioni la definizione di linee guida in materia di tirocini diversi da quelli curricolari; sono previste sanzioni per la mancata corresponsione dell’indennità di partecipazione e per fraudolenti svolgimenti del tirocinio, ferma restando la possibilità per il tirocinante di richiedere la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato.

Per maggiori particolari sulla materia si rimanda al testo integrale della Circolare Federfarma 40/2022, (disponibile sul sito nell’area riservata)