I cittadini possono entrare in farmacia senza green pass e acquistare ciò di cui hanno bisogno. Lo ha stabilito il Dpcm del 21 gennaio, che ha riconosciuto come esigenze essenziali e primarie della persona quelle di chi si reca in farmacia, consentendo quindi agli utenti l’accesso anche senza la Certificazione verde.

Il Dpcm del 21 gennaio 2022 consente agli utenti l’accesso in farmacia senza green pass, in quanto si tratta di esigenze essenziali e primarie della persona.

Come spiega la Circolare di Federfarma 43/2022 (reperibile sul sito e a cui si rimanda per approfondimenti), il decreto ha introdotto deroghe all’obbligo di esibire il green pass ordinario per accedere a pubblici uffici,  servizi postali, bancari e finanziari e attività commerciali. Le eccezioni sono giustificate da esigenze essenziali e primarie della persona, per soddisfare le quali non è richiesto il possesso della Certificazione verde. E le esigenze di salute di chi si reca in farmacia, “per le quali è sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici”, rientrano a pieno titolo nel caso.

Il Governo, nelle Faq pubblicate sul portale istituzionale, chiarisce che chi accede agli esercizi commerciali esenti da green pass può acquistare ogni tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento di  esigenze essenziali e primarie.

Diversa è invece la situazione di chi lavora in farmacia o, comunque sia, vi accede per motivi lavorativi. Per queste persone restano gli obblighi già stabiliti.

Quindi, tutti coloro che accedono alla farmacia per motivi lavorativi devono esibire il green pass ordinario e, dal prossimo 15 febbraio, gli ultracinquantenni che entrino in farmacia per motivi lavorativi sono tenuti a esibire il green pass rafforzato (derivante da guarigione o vaccinazione).

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