Federfarma richiama l’attenzione dei farmacisti sul farmaco Miturox. a proposito del quale Aifa ha pubblicato nei giorni scorsi una Nota informativa importante (reperibile sul sito dell’Agenzia del farmaco, ma anche su quello di Federfarma, allegata alla Circolare 51/2022, nell’area riservata).

Una nota pubblicata sul sito dell’Aifa sul farmaco Miturox segnala la possibile non idoneità del catetere, incluso nel confezionamento, per l’instillazione endovescicale. Il documento invita gli utilizzatori a valutare la necessità di usare un catetere alternativo per l’instillazione endovescicale del medicinale.

In particolare, la società Medac Pharma, in accordo con l’Agenzia italiana del farmaco, nella nota del 27.1.2022 -“Miturox (Mitomicina 40 mg), polvere e solvente per soluzione endovescicale”- catetere urologico incluso non specifico per l’instillazione endovescicale- segnala la possibile non idoneità per instillazione endovescicale del catetere Nelaton catheter CH 10, contenuto nel confezionamento autorizzato del medicinale Miturox (Mitomicina 40 mg), polvere e solvente per soluzione endovescicale, insieme alla sacca solvente.

Infatti, il catetere urologico incluso nella confezione (Nelaton catheter CH 10) è stato testato dal produttore per il drenaggio urinario, ma non specificatamente per l’instillazione endovescicale. La nota evidenzia che a oggi non risultano pervenute segnalazioni di eventi avversi o reclami che potrebbero indicare un’incompatibilità del catetere con l’instillazione di Miturox.

I farmacisti sono invitati a informare gli utenti

Allo scopo di evitare una possibile carenza di medicinali a base di Mitomicina e garantire, quindi, la continuità terapeutica ai pazienti in trattamento, si è ritenuto opportuno non interrompere la distribuzione delle confezioni di Miturox.

La nota invita, quindi, gli utilizzatori a valutare la necessità di usare un catetere alternativo per l’instillazione endovescicale del medicinale, circostanza di cui le farmacie dispensatrici sono esortate a dare opportuna informazione all’utenza.

Promemoria dell’Agenzia italiana del farmaco

La nota contiene anche un promemoria generale dell’Aifa, che invita tutti gli operatori sanitari a segnalare sospette reazioni avverse da farmaci, “quale strumento indispensabile per confermare un rapporto beneficio/rischio favorevole nelle reali condizioni di impiego”.