Nasce dalla fusione tra Integratori Italia e FederSalus in Unione Italiana Food la maggiore associazione rappresentativa delle aziende del mercato degli integratori, che opererà nel quadro del sistema Confindustria.

Dalla fusione tra Integratori Italia e FederSalus in Unione Italiana Food è nata la principale associazione rappresentativa delle aziende sul mercato degli integratori, che in Italia vale 3,7 miliardi di euro.

Integratori Italia e FederSalus si sono dunque unite in  Unione Italiana Food “con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza di una filiera di cui l’Italia è eccellenza assoluta in Europa per produzione e consumi che si chiamerà Integratori & Salute”.

“La nuova associazione -spiega il comunicato che annuncia la fusione- opererà all’interno del sistema confindustriale e andrà a rappresentare il mercato degli integratori alimentari che vale oggi oltre 3,7 miliardi di euro (in crescita media tra il 2014 e il 2020 dell’8,2%)”.

L’Italia è leader del mercato degli integratori in Europa, di cui rappresenta il 29% del valore totale (che supera i 13 miliardi di euro). Dietro di lei troviamo Germania e Francia, con percentuali rispettivamente del 19 e del 9%.

Gli integratori sono la seconda categoria richiesta in farmacia dopo il farmaco soggetto a prescrizione medica.

Si tratta di un settore in salute, che è riuscito a crescere anche in tempi difficili come questi, caratterizzati dall’effetto-pandemia Covid-19. Nel 2020, infatti, ha aumentato il proprio valore di quasi il 3% rispetto all’anno precedente, mantenendo e in alcuni casi aumentando il tasso di occupazione.

Gli integratori rappresentano un elemento importante nell’attività quotidiana del farmacista. dato che la farmacia è nettamente il canale privilegiato per l’acquisto di questi prodotti, che oggi costituiscono “la seconda categoria richiesta in farmacia dopo il farmaco soggetto a prescrizione medica”.

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