Renzo Belli è il trentaduesimo farmacista portato via da Covid-19. Titolare a Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, aveva 76 anni ed era non soltanto un punto di riferimento per la sua comunità, ma anche una persona unanimemente riconosciuta come dotata di grande umanità e altruismo. Tra i tanti riconoscimenti ricevuti per le sue iniziative di solidarietà, va ricordata la Medaglia d’oro al merito civile conferitagli nel 2017.

Renzo Belli di Concordia è la trentaduesima vittima di Covid-19 tra i farmacisti. Nel 2017 aveva ricevuto la Medaglia d’oro al merito civile per le sue iniziative di solidarietà.

La Fofi lo ricorda così nel comunicato con cui dà notizia della morte:”La Federazione degli Ordini dei farmacisti piange con sentita commozione la scomparsa del collega Renzo Belli, trentaduesimo farmacista deceduto a causa del Covid-19. La perdita del dottor Belli lascia un vuoto enorme nella sua famiglia, alla quale tutti i farmacisti si stringono in questo momento di dolore, e nella sua comunità di Concordia, che resta priva di un riferimento di profonda umanità e vicinanza alle persone, oltre che di estrema professionalità”.

Il Campo Paradiso per le persone colpite dal terremoto del 2012

Renzo Belli era noto, oltre che per la sua capacità professionale, anche per il suo impegno civile. Insieme con la moglie Carla, aveva partecipato atttivamente come farmacista nella Protezione Civile agli interventi di  assistenza e conforto ai terremotati del Modenese e poi agli sfollati colpiti dal sisma in Marche e Umbria.

Nel 2012, in occasione del terremoto in Emilia, aveva tenuto aperta l’unica farmacia agibile in Concordia e aveva allestito il “Campo Paradiso” nel suo giardino, offrendo ospitalità e sacchi a pelo a chi aveva perduto la casa in seguito al terremoto: un centinaio di persone.

Per iniziative come questa Renzo e Carla Belli avevano ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui, nel 2017, la Medaglia d’oro al merito civile della Repubblica Italiana.

Così il presidente di Fofi Anfrea Mandelli ha espresso il suo saluto al dottor Belli: “È una giornata di grande tristezza per la comunità dei farmacisti che perde un collega di grande valore umano, che si è sempre speso con generosità e passione per il bene del territorio e dei suoi concittadini. I messaggi di affetto e commozione espressi in queste ore dai colleghi e da tutti quanti lo conoscevano, rendono omaggio a una persona di rara levatura morale che si è dedicata, con altruismo e senso del dovere, alla tutela della salute delle persone e al conforto della sua comunità”.

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