Il malato cronico è uno degli abituali frequentatori della farmacia: convive con la sua patologia e con i medicinali che servono a curarla e nel farmacista trova un professionista qualificato di cui si fida e a cui può chiedere consiglio. È opportuno quindi che a sua volta il farmacista conosca bene il malato cronico per rispondere al meglio alle sue esigenze e richieste. Vediamone allora l’identikit con l’ausilio dei dati dell’Istat.

Identikit del malato cronico italiano: chi sono i quasi 25 milioni di cittadini che hanno una o più patologie croniche e frequentano le nostre farmacie.

  • Sono 24 milioni e mezzo i cittadini con almeno una patologia cronica e, di questi, 11 milioni hanno 65 anni o più. Dodici milioni di persone hanno più malattie croniche (e 7,7 milioni hanno 65 o più anni).
  • Oggi 4 italiani su 10 soffrono di almeno una malattia cronica e due su 10 di due o più malattie croniche. Nel primo caso poco meno della metà (il 45,3%) sono persone con 65 o più anni, l’altro 42,4% ha una età tra i 35-64 anni.
  • Tra i più giovani, invece, le malattie croniche sono praticamente assenti, eccezion fatta per allergie e bronchiti.
  • Le donne sono più soggette degli uomini alle patologie croniche. Si va dal 54,2%, pari a 13,2 milioni (11,2 milioni gli uomini) nel caso di una malattia, al 60,1% con 2 o più disturbi.
  • Circa i due terzi di chi ha una sola patologia ha un grado di scolarità che va dalla scuola media all’università, mentre il 27% ha frequentato o ha un diploma di scuola elementare. Con l’aumentare del numero di malattie questi ultimi salgono al 37%.
  • La categoria più ricorrente è quella dei pensionati, come ci si poteva aspettare dato il peso dell’età tra le principali caratteristiche del malato cronico italiano. Si va da poco più un terzo tra i cronici con una sola patologia (8,5 milioni di persone), a poco meno della metà dei pazienti con più di una patologia (5,6 milioni di persone).
  • Secondo gruppo più numeroso è quello delle casalinghe (4,3 milioni con una sola malattia; 2,7 milioni con più patologie).
  • Quelli che hanno un lavoro retribuito (dirigenti, impiegati e operai  sono poco meno di un terzo tra coloro che hanno una patologia mentre si riducono al 20% nel gruppo di chi ne ha più di una.

Un più ampio servizio su questi argomenti lo potete leggere sul numero 3 del mensile “Farma Mese”, di prossima pubblicazione. Un articolo correlato lo potete leggere sul nostro sito qui.