Non è più possibile vendere una serie di cosmetici che contengono un ingrediente vietato dalla Ue con una recente decisione: si tratta del Butylphenylmethyl propional -identificato anche con il nome di Lilial- presente in molti prodotti. Lo segnala Federfarma con la propria circolare 131/2022, disponibile sul sito nell’area riservata.

I cosmetici che contengono Butylphenylmethyl propional, ingrediente vietato dalla Ue, non si possono più vendere. Federfarma mette a disposizione dei farmacisti l’elenco delle confezioni da ritirare dalla vendita.

Federfarma spiega infatti che, in applicazione del Regolamento delegato (Ue) 2020/1182 e del Regolamento (Ue) 2021/1902, l’ingrediente Butylphenylmethyl propional (CAS 80-54-6), identificato anche con il nome di Lilial, è ora tra le sostanze vietate nell’Allegato II del Regolamento sui cosmetici (Ce) n. 1223/2009.

Conseguentemente, diverse aziende produttrici di cosmetici hanno comunicato alla Banca Dati le referenze contenenti la sostanza e/o i singoli lotti, che non potranno più essere ceduti al consumatore.

Federfarma ha quindi deciso di facilitare il compito delle farmacie nell’individuazione delle confezioni invendibili da ritirare dalla vendita, mettendo a loro disposizione nell’area riservata del sito, allegato alla Circolare  131, l’elenco che Banca Dati Federfarma ha elaborato sulla base delle comunicazioni pervenute dalle aziende.