La collaborazione tra farmacisti e infermieri può essere un fattore determinante per realizzare una vera assistenza di prossimità: lo pensano le Federazioni dei rispettivi ordini professionali, Fofi e Fnopi, che si sono incontrate a Roma per impostare un “percorso condiviso”.

Incontro a Roma tra Fofi e Fnopi per porre le basi di una collaborazione tra farmacisti e infermieri al fine di “realizzare una vera assistenza di prossimità”.

Come si legge nel comunicato congiunto diffuso questa mattina, la Fofi e la Fnopi (Federazione nazionale ordini delle professioni infermieristiche) si sono incontrate “per avviare una sinergia allo scopo di lavorare su aspetti di interesse comune, a partire dalla Farmacia dei servizi quale pietra angolare della prossimità scritta nel Pnrr”.

Al centro del progetto di collaborazione tra farmacisti e infermieri, nell’ambito della farmacia dei servizi, c’è la presa in carico degli assistiti in modo capillare sul territorio.

Le due federazioni concordano sul fatto che la collaborazione multiprofessionale è esplicitamente prevista nel nuovo modello di sanità previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. In questo quadro, le Case della Comunità, gli Ospedali di comunità e le Centrali operative “dovranno auspicabilmente operare in rete con gli altri servizi territoriali esistenti, a partire dalle farmacie, che rappresentano il canale più capillare per la prossimità con i cittadini”.

L’intesa tra Fofi e Fnopi prevede anche il coinvolgimento delle altre federazioni delle professioni sanitarie per lavorare insieme sul futuro dell’assistenza territoriale.

Le proposte che emergeranno dal lavoro comune Fofi-Fnopi saranno sottoposte a Governo e Regioni, con l’obiettivo di “trasformarsi in uno dei cardini dell’assistenza sul territorio, dalla prossimità alla domiciliarità, passando anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie”.

I presidenti di Fofi, Andrea Mandelli, e Fnopi, Barbara Mangiacavalli, hanno così sintetizzato il loro pensiero sull’importanza di un lavoro comune tra le due professioni: “I cittadini hanno conosciuto gli infermieri e i farmacisti sotto tutti gli aspetti e le peculiarità essenziali che caratterizzano le loro professioni. E infermieri e farmacisti hanno interagito nel rispetto delle diverse competenze, esaltando anzi il loro rapporto a vantaggio della salute degli assistiti”.