L’Aifa è favorevole a coinvolgere mmg e farmacie sui medicinali antivirali per Covid-19. Sono imminenti decisioni in tal senso che prevedano la possibilità di prescrizione da parte dei medici di famiglia e la distribuzione in farmacia in regime di Dpc. Lo ha detto ieri, in una conferenza stampa presso il Ministero della Salute, il direttore generale Nicola Magrini.

L’Agenzia italiana del farmaco intende coinvolgere mmg e farmacie sui medicinali antivirali per Covid-19: sono imminenti decisioni sulla prescrivibilità da parte dei medici di famiglia e sulla distribuzione per conto in farmacia.

Magrini ha infatti annunciato che la Commissione tecnico scientifica dell’Aifa è favorevole ad aggiungere i medici di famiglia ai prescrittori degli antivirali. Per quanto riguarda le farmacie, ha ringraziato esplicitamente Federfarma “per la disponibilità alla distribuzione degli antivirali contro il Covid”, aggiungendo che questi farmaci saranno quindi in distribuzione per conto terzi in farmacia in tutte le Regioni.

Sarà prevista anche una formazione specifica per i medici di famiglia.

L’attenzione è rivolta innanzitutto al farmaco di Pfizer Paxlovid, approvato in febbraio dall’Aifa, indicato per categorie di pazienti a rischio che hanno contratto l’infezione da Covid-19 (in tema, si veda, sul nostro sito, qui).

Sul tema, proprio nei giorni scorsi, si era discusso in Parlamento con alcune interrogazioni rivolte al ministro della Salute per chiedergli proprio di pronunciarsi sulla opportunità di coinvolgere medici di famiglia e farmacie per favorire una capillare e tempestiva diffusione degli antivirali contro Covid-19, ritenuta al momento ancora insufficiente.

Una interrogazione formulata da deputati di Italia Viva argomentava infatti che, tra le cause del sottoutilizzo del Paxlovid, ci fosse il mancato coinvolgimento nella prescrizione dei medici di medicina generale, gli unici in grado di accertare direttamente i sintomi dei pazienti nonché di conoscere e monitorare coloro che, in presenza di determinate malattie, costituiscono una categoria a rischio.

Secondo i parlamentari, il coinvolgimento dei medici di famiglia e delle farmacie territoriali permetterebbe una diffusione capillare dell’antivirale e la sua corretta ed efficace somministrazione.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha risposto assicurando che il Governo e l’Aifa stavano già lavorando all’obiettivo di arrivare a consentire la prescrizione anche ai medici di medicina generale proprio per favorire un accesso più capillare. Poi, ieri, è arrivata la conferenza stampa dell’Aifa a confermare l’orientamento.