Con la recente Ordinanza del Ministero della Salute sono cambiate le norme sull’uso delle mascherine dopo il 1° maggio 2022. Federfarma ha riepilogato le indicazioni che riguardano le farmacie con la Circolare 221/2022 (disponibile sul sito nell’area riservata). Con la Circolare 225/2022 Federfarma ha inoltre ricordato che Governo e parti sociali hanno deciso di confermare fino al 30 giugno 2022, nei luoghi di lavoro, l’applicazione del “Protocollo sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19”, che, tra l’altro, prevede l’obbligo di mascherina per tutti i lavoratori nei luoghi di lavoro in tutti i casi di condivisione degli ambienti lavorativi (la mascherina, dunque, non è necessaria nel caso di attività svolte in condizioni di isolamento).

L’utilizzo delle mascherine dopo il 1° maggio: ecco come devono comportarsi le farmacie e gli utenti

• Utenti della farmacia

Le farmacie non rientrano tra le strutture dove permane l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie per gli utenti. In ogni caso, vista la raccomandazione presente nell’ordinanza, è opportuno che le farmacie appongano un cartello nel quale si ricordi che è raccomandato l’uso della mascherina per accedere in farmacia.

• Utenti da sottoporre a test antigenico rapido

Rimane l’obbligo per gli utenti di: osservare le disposizioni per il distanziamento fisico, indossare la mascherina, igienizzarsi le mani, farsi controllare la temperatura corporea subito prima dell’esecuzione del test (in caso di temperatura superiore a 37,5° non sarà possibile eseguire il test), abbassare la protezione respiratoria solo al momento del prelevamento del campione biologico e riposizionarla subito dopo

• Utenti da sottoporre a test sierologico e vaccinazione anti-Sars-CoV-2

Rimane l’obbligo per gli utenti di: osservare le disposizioni per il distanziamento fisico, indossare la mascherina, igienizzarsi le mani, farsi controllare la temperatura corporea subito prima dell’esecuzione del test o somministrazione del vaccino (in caso di temperatura superiore a 37,5° non sarà possibile eseguire il test o il vaccino)

• Luoghi di lavoro

Nei luoghi di lavoro, il datore di lavoro rimane comunque responsabile della sicurezza dei lavoratori, tutelando la salute e l’integrità degli stessi, proteggendoli dai rischi presenti. Conseguentemente, si ritiene doveroso, a pandemia in atto, che in farmacia i lavoratori continuino a utilizzare la mascherina e ad applicare i protocolli e le misure previste per la fase emergenziale a tutela della sicurezza dei luoghi di lavoro. Peraltro, l’art. 29 bis della Legge n. 40/2020 stabilisce che, ai fini della tutela contro il rischio di contagio da Covid-19, il datore di lavoro adempie all’obbligo dell’articolo 2087 del Codice Civile mediante l’applicazione delle prescrizioni contenute nel protocollo condiviso, sottoscritto il 24 aprile 2020. L’attuale protocollo anti-Covid, sottoscritto ad aprile 2020 e rinnovato un anno fa, prevede l’obbligo di mascherina.