Domenica 29 maggio 2022 si celebra la XXI Giornata del Sollievo, che si propone di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e di tutti i cittadini sull’obiettivo di contrastare il dolore e portare aiuto e conforto alle persone malate e sofferenti. L’evento è promosso dalla Fondazione nazionale Gigi Ghirotti insieme con il Ministero della Salute e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Iniziative ed eventi pubblici vari si svolgeranno in tutta Italia per sensibilizzare la popolazione sul tema. Per maggiori informazioni sulla Giornata si può consultare il sito della Fondazione.

Il 29 maggio si celebra la XXI Giornata del Sollievo per sensibilizzare la popolazione sul tema del dolore inutile e del contrasto alla sofferenza delle persone malate. L’evento è promosso dalla Fondazione Gigi Ghirotti, dal Ministero della Salute e dalla Conferenza delle Regioni. Anche Federfarma aderisce all’iniziativa.

La Giornata del Sollievo fu istituita nel 2001 dalla Presidenza del Consiglio dei ministri allo scopo di “promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione”. Un impegno contro il dolore inutile che, naturalmente, culmina nella Giornata del sollievo, ma viene messo in campo quotidianamente tutto l’anno.

Marco Cossolo (Federfarma): le farmacie confermano il loro impegno contro il dolore inutile.

Anche quest’anno Federfarma aderisce all’iniziativa della Giornata nazionale del Sollievo, confermando, come ha dichiarato il presidente Marco Cossolo, “l’impegno delle farmacie nel contrasto al dolore inutile, che nel 2010 ha raggiunto un importante traguardo con l’approvazione del provvedimento sulle cure palliative, soprattutto per quanto riguarda la semplificazione della prescrizione e della dispensazione dei farmaci antalgici”.

In questa impegno le farmacie possono dare un importante contributo. “Il farmacista -osserva infatti Cossolo- ogni giorno in farmacia accoglie e ascolta i bisogni espressi dai malati e dalle loro famiglie, fornendo loro supporto e orientamento. Sappiamo quanto sia rassicurante ricevere una informazione corretta, ma al tempo stesso facilmente comprensibile: per questo con la nostra quotidiana attività di divulgazione sanitaria noi farmacisti svolgiamo una funzione complementare a quella del Centro di ascolto della Fondazione Ghirotti”.

“Sapere che esistono farmaci e centri specialistici che possono alleviare il dolore -conclude il presidente di Federfarma- è importante per contrastare la paura inevitabilmente collegata a ogni forma di malattia. Le farmacie rinnovano il proprio impegno affinché tali informazioni diventino un patrimonio condiviso dalle persone malate, ma anche da quelle sane. E possono dare un contributo rilevante in quanto parte di una rete capillare sul territorio, una rete di presidi di prossimità nei quali tutti i cittadini possono entrare e ricevere l’assistenza di cui hanno bisogno, fornita da un professionista autorevole, empatico e comunicativo quale è il farmacista”.