Sui farmaci sostitutivi della Tos, la terapia ormonale sostitutiva, i farmacisti inglesi dispongono di una facoltà di intervento in caso di mancanza dei farmaci prescritti dal medico. E altrettanto chiedono di poter fare i colleghi irlandesi.

Più poteri ai farmacisti nella terapia ormonale sostitutiva: nel Regno Unito i farmacisti possono dispensare alle donne farmaci sostitutivi della “terapia ormonale sostitutiva” qualora quelli prescritti dal medico non siano immediatamente disponibili.

Esistono nel mondo Paesi nei quali, in caso di carenze, la normativa consente a un farmacista di intervenire nel processo di prescrizione di un farmaco da parte del medico al fine di evitare l’interruzione delle cure al paziente. Ma in quali casi urgenti e come?

Nel Regno Unito, per esempio, i farmacisti possono dispensare alle donne farmaci sostitutivi della Tos, la “terapia ormonale sostitutiva”, qualora quelli prescritti dal medico non siano immediatamente disponibili. In questo modo si evita al paziente di dover tornare dal medico per una nuova prescrizione interrompendo le cure.

Nel tentativo di replicare il successo dell’iniziativa inglese, i farmacisti dell’Irish Pharmacy Union (Ipu), a seguito delle significative carenze registrate in Irlanda per alcuni prodotti relativi alla terapia ormonale sostitutiva e consapevoli delle citate misure in materia adottate dal Governo inglese, hanno chiesto al ministro della Salute di adottare un provvedimento analogo che permetta loro di disporre di maggiori opzioni e discrezionalità per l’erogazione di prodotti per la terapia ormonale sostitutiva.

Nell’evidenziare il ruolo determinante e professionalmente adeguato che potrebbero avere i farmacisti in determinati casi di urgenza, la presidente dell’Ipu, Kathy Maher, ha affermato che i colleghi hanno adeguate competenze cliniche per dispensare, ove necessario e al fine di non interrompere le cure, prodotti sostitutivi della Tos senza prescrizione medica e senza dover ricorrere a un medico di famiglia.

Un provvedimento in tal senso -conclude la Maher- consentirebbe alle donne irlandesi di poter usufruire di un altro prodotto per la Tos immediatamente disponibile quando manca il farmaco prescritto per alleviare i loro sintomi, facendo risparmiare tempo non solo ai pazienti, ma anche ai farmacisti e ai medici. (RDA)

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