Ben tre le ricorrenze da festeggiare in questi giorni per i farmacisti di Varese. Federfarma Varese e l’Ordine provinciale le hanno celebrate, giovedì 16 giugno, nella prestigiosa Villa Panza, con una cena cui hanno partecipato autorità nazionali e locali e i farmacisti varesini. Si è così brindato ai 76 anni di Federfarma Varese, ai 18 anni della rivista “Farmacia Fiducia” e soprattutto ai titolari delle farmacie che vantano più di 60 anni di servizio.

I farmacisti di Varese hanno celebrato i 76 anni di Federfarma Varese, i 18 anni della rivista “Farmacia Fiducia” e i titolari delle farmacie con più di 60 anni di servizio.

Il presidente di Federfarma Varese, Luigi Zocchi, nonché vicepresidente di Federfarma Lombardia, ha fatto gli onori di casa, ricordando le medaglie conquistate sul campo dai farmacisti durante la pandemia: oltre un milione di certificazioni, 16 milioni di tamponi antigenici e circa 400mila vaccini anti-Covid.

Tanto impegno è stato subito riconosciuto dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha ribadito il “rapporto speciale” che unisce la sanità lombarda alle farmacie “in cui crediamo e che stanno sempre più nel cuore del nostro sistema sanitario”, apprezzamento subito confermato dal presidente della Commissione sanità del Consiglio regionale, Emanuele Monti, testimoniato anche dal fatto che “ci siamo opposti alla distribuzione dei farmaci della diretta nelle case di comunità, perché siamo convinti che la farmacia sia una risorsa da preservare e potenziare”.

Il presidente della Fofi, Andrea Mandelli, ha quindi ricordato l’impegno svolto dalla categoria durante l’emergenza pandemica, talmente preziosa da consentire ora alle farmacie di essere riconosciute come una risorsa di primo piano dell’assistenza territoriale”.  E la presidente di Federfarma Lombardia, Annarosa Racca, ha da parte sua confermato “il rapporto che la farmacia lombarda ha con la sua Regione, a conferma di una collaborazione strettissima e proficua”. Quindi, il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, si è soffermato sulla partnership che ha permesso a tutta la filiera di svolgere un lavoro prezioso, a dimostrazione di come “non c’è salute senza farmaci e vaccini”.

La cena dei farmacisti di Varese con i loro ospiti si è quindi conclusa con la distribuzione di un segno di gratitudine a tutti i titolari le cui farmacie potevano vantare più di 60 anni di attività. E non sono mancate neppure le farmacie “centenarie”.

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