C’è tempo sino al 15 settembre per presentare le domande per il contributo una tantum dell’Enpaf destinato alle farmacie rurali per il 2022.

Per richiedere il contributo una tantum dell’Enpaf a favore delle farmacie rurali c’è tempo fino al prossimo 15 settembre.

Il contributo dell’ente previdenziale dei farmacisti può essere richiesto da farmacisti titolari o soci dall’anno 2020 di farmacie rurali ubicate in Comuni, frazioni o centri abitati con popolazione non superiore a 5.000 abitanti. I richiedenti dovranno essere in regola con il versamento della contribuzione Enpaf .

Per l’assegnazione l’Enpaf valuterà la condizione economica del richiedente secondo questi parametri, in base ai quali sarà formata una graduatoria: valore Isee 2022 entro i 50.000 euro; patrimonio mobiliare entro euro 70.000 – per ciascun componente successivo al secondo, si aggiungono ulteriori euro 10.000 fino a raggiungere un massimo di euro 90.000.

Sottolinea Federfarma Sunifar nella sua Circolare 12R/2022 (vedi sito di Federfarma, area riservata) che l’Enpaf ha stabilito che, “in fase di formazione della graduatoria sulla base delle tabelle allegate al regolamento, alle farmacie rurali sussidiate ai sensi dell’art. 2, della Legge 261/1968, venissero attribuiti ulteriori 10 punti, per tenere conto di tale elemento indicatore del disagio”.

Le domande per il contributo una tantum dell’Enpaf devono essere trasmesse all’Ufficio Assistenza dell’ente tramite Pec, entro il 15 settembre 2022.

Maggiori informazioni sul contributo per le farmacie rurali  (requisiti, modalità, procedure) sono disponibili nelle Circolari 11R e 12R, reperibili sul sito di Federfarma. Vedi anche sul nostro sito qui

Sul sito dell’Enpaf è poi possibile consultare il Regolamento relativo all’iniziativa.