L’Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato sul proprio sito una nota di aggiornamento sulla carenza di Micropam, farmaco indicato come antiepilettico e sedativo, attualmente disponibile in quantità limitate dopo un periodo di mancanza totale dovuta a problemi produttivi.

L’Aifa ha pubblicato una nota rivolta a medici, farmacisti e pazienti sulla carenza di Micropam, attualmente in distribuzione contingentata.

Il farmaco è stato segnalato come carente, per problemi di produzione, dal 1° settembre 2020. Ora è nuovamente disponibile presso i magazzini del titolare dell’Aic, ma le confezioni al momento potrebbero non bastare a chiudere del tutto lo stato di carenza. Per questo l’azienda, d’accordo con l’Aifa, effettuerà una distribuzione contingentata del medicinale fino alla completa regolarizzazione/normalizzazione delle forniture e degli ordini.

Come spiega la nota,  i grossisti/distributori saranno riforniti con un numero di confezioni basato sui dati di vendita storici. Quindi, sono invitati “a ripartire le confezioni ricevute a tutte le farmacie richiedenti, fornendo quantitativi che siano in linea con le normali richieste”.

L’Agenzia -continua la nota- “d’accordo con il titolare dell’Aic, desidera ricordare, ancora una volta, l’importanza di un approccio consapevole nell’acquisto del farmaco da parte dei pazienti per evitare che si verifichino fenomeni di accaparramento. Le confezioni disponibili, se distribuite correttamente, dovrebbero essere sufficienti per garantire l’accesso al farmaco a tutti i pazienti potenzialmente interessati, fino al ripristino delle regolari forniture”.

Appello a medici e farmacisti

L’Aifa sottolinea quanto sia “fondamentale il supporto dei professionisti sanitari al fine di ricordare l’importanza di un approccio consapevole nell’acquisto del farmaco per evitare che si verifichino fenomeni di accaparramento”. Pertanto, invita “medici e farmacisti a sensibilizzare i pazienti, al fine di permettere a tutti l’accesso al medicinale”.

Secondo Aifa, le confezioni disponibili al momento presso i magazzini del titolare, “se distribuite correttamente, dovrebbero essere sufficienti per garantire a tutti i pazienti l’accesso alla terapia, fino al ripristino regolare delle forniture. Pertanto, si invitano gli operatori sanitari a prescrivere e dispensare ai pazienti esclusivamente le confezioni strettamente necessarie, evitando fenomeni di accaparramento”.

Raccomandazioni per i pazienti

Ai pazienti in cura con Micropam l’Agenzia del farmaco raccomanda di consultare il proprio medico curante o lo specialista e seguire le sue indicazioni e di acquistare esclusivamente le confezioni strettamente necessarie. “In questo modo l’accesso alla terapia sarà più facilmente garantito a tutti i pazienti in trattamento”.

Sull’argomento Federfarma ha emanato una propria circolare, la 412/2022, reperibile sul sito, nell’area riservata, insieme con il testo della nota Aifa sulla carenza di Micropam.