Da oggi in 605 farmacie lombarde i cittadini potranno sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid con i nuovi vaccini bivalenti, le formulazioni aggiornate alla variante Omicron BA. 1.

In 605 farmacie lombarde è da oggi possibile effettuare la vaccinazione anti-Covid-19 con i nuovi vaccini bivalenti aggiornati alla variante Omicron.

Quindi, ora i cittadini della Lombardia con più di 12 anni che devono ancora sottoporsi alla terza dose (primo booster), e quelli per i quali è raccomandata la quarta (secondo booster) -ultrasessantenni, fragili over 12, trapiantati, immunocompromessi, donne in gravidanza, operatori sanitari e delle Rsa- potranno ricevere il vaccino aggiornato, recandosi in una delle 605 farmacie lombarde aderenti alla campagna.

Annarosa Racca: “Il nostro auspicio è che l’arrivo dei vaccini aggiornati alla variante Omicron 1 contribuisca a convincere chi ancora non avesse eseguito le dosi di richiamo consigliate”.

Commenta Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia: “Il nostro auspicio è che l’arrivo dei vaccini aggiornati alla variante Omicron 1 contribuisca a convincere chi ancora non avesse eseguito le dosi di richiamo consigliate. È fondamentale ricordare che i booster aumentano l’efficacia del vaccino nel proteggerci dalla malattia severa, pericolosa soprattutto per anziani e soggetti fragili”.

“Le farmacie territoriali -aggiunge la presidente- grazie alla loro prossimità, alla competenza e alla capacità di rassicurare gli utenti, si adopereranno per rendere l’appuntamento con la vaccinazione un’esperienza serena”.

Proprio in questi giorni, frattanto, l’Ema ha raccomandato il passaggio dall’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata a quella standard, a conferma del positivo rapporto beneficio-rischio attestato dai dati disponibili per “i vaccini Comirnaty e Spikevax già autorizzati e le relative versioni adattate presenti e future, compresi i vaccini Comirnaty Original/Omicron BA.1, Comirnaty Original/Omicron BA.4/5 e Spikevax bivalent Original/Omicron BA.1” (si veda in proposito la comunicazione dell’Agenzia europea per i medicinali pubblicata sul sito dell’Aifa).