Il Ministero della Salute, l’Aifa, l’Istituto superiore di sanità e il Consiglio superiore di sanità hanno emanato una nota congiunta per raccomandare la somministrazione della cosiddetta quinta dose del vaccino anti-Covid, cioè la ulteriore dose di richiamo per alcune categorie potenzialmente più vulnerabili.

Ministero della Salute, Aifa, Iss e Css, raccomandano una ulteriore dose di richiamo (la “quinta dose”) con vaccino anti-Covid a mRna bivalente per le categorie più fragili.

Le categorie a cui si raccomanda la quinta dose sono le seguenti:

  • le persone di 80 anni o più
  • gli ospiti delle strutture residenziali per anziani
  • le persone di età pari o superiore a 60 anni con fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti che hanno già ricevuto una seconda dose di richiamo con vaccino a mRna monovalente, una volta trascorsi almeno 120 giorni dalla stessa o dall’ultima infezione da Sars-CoV-2 (data del test diagnostico positivo).

Inoltre, tutti gli altri soggetti ultrasessantenni che hanno già ricevuto un secondo richiamo con vaccino a mRna monovalente , potranno comunque vaccinarsi con un’ulteriore dose di vaccino a mRna bivalente, una volta trascorsi almeno 120 giorni dal secondo richiamo o dall’ultima infezione da Sars-CoV-2 (data del test diagnostico positivo).

Ulteriori approfondimenti, oltre al testo integrale della nota, sono reperibili nella Circolare 474/2022 di Federfarma (e relativo allegato) sul sito della Federazione nell’area riservata.

Nella sua circolare Federfarma ricorda, tra l’altro, l’importanza di considerare la possibilità di somministrare il vaccino antinfluenzale e quello contro il Saras-CoV-2 e invita pertanto le unioni regionali dei titolari a prendere contatto con le amministrazioni regionali per il recepimento del Protocollo d’intesa del 28 Luglio 2022, che disciplina l’esecuzione in farmacia dei vaccini.

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