È stato firmato in Campania un protocollo d’intesa per l’attuazione di uno screening dell’Hcv tra la Regione e le rappresentanze regionali di Federfarma e Assofarm. Scopo del progetto è l’eliminazione dell’infezione attiva di epatite C, individuando precocemente casi “sommersi”, non diagnosticati, per poterli trattare tempestivamente e contrastare la circolazione del virus.

In Campania la Regione, Federfarma e Assofarm hanno siglato un protocollo d’intesa sullo screening  dell’Hcv che coinvolge direttamente le farmacie sul fronte della prevenzione e dell’individuazione di casi non ancora diagnosticati di epatite C,

Il testo del protocollo sullo screening dell’Hcv è disponibile nell’area riservata del sito di Federfarma, allegato alla Circolare 180/2023. In sintesi, l’accordo tra Regione, Federfarma Campania e Assofarm Campania prevede che le farmacie intervengano per sensibilizzare la popolazione circa l’importanza dello screening attraverso la distribuzione di materiale informativo e con azioni di counselling, che somministrino il test a favore dei soggetti eleggibili (cioè, gli iscritti all’anagrafe sanitaria della Regione Campania nati tra il 1969 e il 1989), previa illustrazione della scheda informativa e acquisizione del consenso informato, e che registrino sulla piattaforma regionale i test effettuati.

Le farmacie, private e pubbliche, che aderiranno al progetto su base volontaria, riceveranno un compenso di 4 euro (4,10 per le rurali sussidiate) per ciascun test effettuato e ulteriori 2 euro per l’identificazione e la stratificazione degli assistiti eleggibili, domiciliati o assistiti nella Regione, nati tra il 1969 e il 1989.

Attualmente è in corso la fase di adeguamento della piattaforma regionale e di acquisizione da parte della Regione dei test da distribuire alle farmacie. Il concreto avvio del progetto avverrà presumibilmente entro l’estate 2023.

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