Gli italiani hanno cominciato a conoscere i servizi sanitari digitali e ad apprezzarne i benefici in termini di facilità di accesso alle prestazioni e di risparmio di tempo. Lo attesta una recente rilevazione di Ipsos, secondo la quale il  95% degli italiani conosce almeno un servizio sanitario digitale.

I servizi sanitari digitali si stanno diffondendo sempre di più e gli italiani hanno cominciato a conoscerli, utilizzarli e apprezzarli. Una indagine di Ipsos.

Tra i servizi sanitari digitali, il più conosciuto dai cittadini è il centro unico di prenotazione (Cup): il 68% lo ha almeno sentito nominare.

Il 65% ha ottenuto una ricetta elettronica via internet, sia per prelevare un farmaco, sia per accedere a prestazioni specialistiche o esami diagnostici nei tempi e con modalità prestabilite.

Circa la metà degli italiani sa poi che esiste il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) e il 40-45% conosce le app, i siti web di ospedali, o di centri diagnostici, di medici e di specialisti.

I vantaggi che il cittadino trova nell’utilizzo dei servizi sanitari digitali sono innanzitutto il risparmio di tempo (indicato da circa la metà degl intervistati da Ipsos), la riduzione degli spostamenti, la rapidità dei risultati.

Più in particolare, poco più di un terzo apprezza la facilità d’accesso alle prestazioni e un quarto alla cartella clinica, mentre 2 persone su 10 sottolineano la possibilità di raggiungere più facilmente medici o specialisti. Il 18% degli intervistati apprezza il contributo della digitalizzazione nel garantire la costanza e la continuità nelle cure.

Dove si riscontrano ancora ostacoli è nell’utilizzo concreto. Se è vero, infatti, che il 56% degli italiani giudica buona la propria capacità di utilizzare i servizi sanitari digitalizzati,  c”è un 37% degli intervistati che accusa problemi tecnici. Inoltre, il 24% ritiene confuse e poco chiare sia l’offerta, sia la possibilità di disporre del medico di riferimento. In generale, poi, si ritengono difficili da usare le piattaforme digitali, evidenziando la necessità di migliorare l’impiego e l’assistenza.

Servizi sanitari digitali: indagine di Ipsos

Un più ampio articolo su questo argomento lo potete leggere sul prossimo numero di Farma Mese, in uscita in settembre.