Federfarma è intervenuta presso la X Commissione Affari sociali del Senato per esprimere il proprio punto di vista in merito al decreto sui farmaci veterinari in fase di elaborazione.

Audizione di Federfarma in Senato in merito allo schema di decreto sui farmaci veterinari che dovrà adeguare le norme italiane a quelle europee.

In discussione è lo schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento Ue 2019/6, relativo ai medicinali veterinari.

All’audizione hanno partecipato Gianni Petrosillo, presidente di Sunifar, Daniele Dani, vicepresidente di Sunifar e Mauro Lanzilotto, responsabile dell’Ufficio Rapporti internazionali di Federfarma.

Preliminarmente, i rappresentanti di Federfarma hanno evidenziato come l’impianto normativo proposto dal Governo nello schema di decreto sia equilibrato e improntato al mantenimento di un efficiente sistema distributivo che risponda, allo stesso tempo, alle esigenze pubbliche di vigilanza, controllo e tracciabilità del farmaco veterinario.

Osservazioni di Federfarma recepite dal decreto

Federfarma ha potuto esprimere già nella fase preparatoria del decreto sui farmaci veterinari a le proprie valutazioni, alcune delle quali sono state recepite nel testo finale. Si tratta, in particolare, della semplificazione nella procedura di sostituzione del farmaco da parte del farmacista, per la quale, grazie alla collaborazione tra Ministero e Federfarma, a breve sarà disponibile una lista di trasparenza; dell’obbligo di tracciatura anche per le “cessioni” del farmaco destinato ad animali da compagnia da parte del medico veterinario; della limitazione della vendita online ai soli farmaci senza ricetta e dell’esclusione della registrazione delle transazioni di farmaci Sop.

Per quanto riguarda la versione del decreto all’esame della Commissione, Federfarma ha formulato alcune ulteriori osservazioni volte a favorire una corretta implementazione del nuovo assetto normativo. In particolare, i rappresentanti della Federazione hanno evidenziato la necessità di non procedere a una completa sostituzione del foglietto illustrativo cartaceo con un supporto elettronico, al fine di evitare criticità per i cittadini che non hanno ancora familiarità con l’utilizzo di strumenti informatici.

Hanno chiesto altresì di ripristinare l’obbligo di pubblicare sul portale del Ministero della Salute tutti i provvedimenti amministrativi di blocco all’accesso dei siti illegali e di equiparare le sanzioni previste per irregolarità nella dispensazione di medicinali veterinari (nettamente più pesanti) a quelle applicate per i medicinali per uso umano. (PB)