Un gruppo di senatori di Fratelli d’Italia, primo firmatario Francesco Zaffini, presidente della X Commissione Affari sociali, ha presentato un’interrogazione al ministro della Salute sulla questione del finanziamento del Servizio sanitario nazionale, sottolineando la necessità di dare più risorse al Ssn.

Occorre dare maggiori risorse al Ssn: se ne discute in Parlamento con una interrogazione di un gruppo di senatori rivolta al ministro Orazio Schillaci.

I senatori di FdI sottolineano come la legge di bilancio per il 2023 abbia previsto un importante incremento del Fondo sanitario nazionale, inedito per gli anni precedenti: in particolare, il comma 535 dell’articolo 1 della Legge n. 197 del 2022 ha disposto che il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato sia incrementato di 2.150 milioni di euro per l’anno 2023, di 2.300 milioni di euro per l’anno 2024 e di 2.600 milioni di euro a decorrere dall’anno 2025.

Per l’anno 2023, l’articolo 8 del Decreto legge n. 34 del 2023, convertito dalla Legge n. 56 del 2023, ha ulteriormente finanziato per 1.085 milioni di euro il Fondo sanitario nazionale per far fronte alla problematica del payback dei dispositivi medici, ereditata dai governi precedenti. In definitiva, quindi, solo per l’anno 2023 si è registrato un inedito incremento del Fondo di oltre 3 miliardi di euro.

A fronte di tale incremento, il senatore Zaffini e gli altri rappresentanti di Fratelli d’Italia, ritengono necessario realizzare ulteriori innovativi e maggiori interventi, per raggiungere un valore di finanziamento del Fsn rispondente all’effettiva domanda di salute del nostro Paese.

Pertanto, chiedono al ministro Orazio Schillaci quali ulteriori fonti di finanziamento abbia in programma di proporre rispetto al bilancio dello Stato 2024-2026, aumentandone, come si auspica, il finanziamento complessivo in valore assoluto, e se, oltre le classiche forme di finanziamento del Fsn, ritenga opportuni specifici interventi. (PB)