La geografia della salute degli italiani, secondo la autopercezione dei cittadini, ci dice che quelli che si sentono meglio sono gli abitanti delle province di Bolzano e di Trento, dove, in risposta a un questionario proposto dall’Istat, affermano di sentirsi bene, rispettivamente, l’83,9% e il 75,1%.

Un’indagine Istat sulla salute degli italiani nella percezione dei cittadini rivela che i più soddisfatti delle proprie condizioni vivono a Bolzano e a Trento. Il più basso tasso di buona salute dichiarata si trova invece in Calabria.

Le tradizionali differenze regionali si confermano inevitabilmente anche in questa analisi dell’Istat (“Aspetti della vita quotidiana”) sulla salute degli italiani, che registra un valore nazionale medio di persone che si ritengono in buona salute pari al 70,2%, ma, a un esame più approfondito, mostra uno scarto di diversi punti percentuali a favore di aree del Nord e del Centro rispetto a regioni del Sud Italia.

E infatti, se, come detto, gli abitanti di Bolzano e Trento, all’estremo nord, hanno le percentuali di benessere percepito più alte, quella più bassa (62,2%) la riscontriamo in una grande regione del Sud come la Calabria. Tra Bolzano e Calabria ci sono oltre venti punti percentuali di differenza.

Ma la eterogeneità di situazioni e condizioni che caratterizza l’Italia implica, ovviamente, anche importanti eccezioni. La Liguria, per esempio, è una regione del Nord i cui abitanti si dichiarano in buona salute solamente nel 66,1% dei casi, una delle percentuali più basse a livello nazionale, leggermente inferiore a Basilicata e Sardegna.

In sintesi, 10 Regioni registrano valori intorno o superiori alla media delle condizioni di salute degli italiani (70%), mentre le rimanenti 11 sono al di sotto. Vediamo i dettagli nella tabella che segue.

%  DI POPOLAZIONE IN BUONA SALUTE (2022)
REGIONI%
PIEMONTE69,5
VALLE D’AOSTA71,1
LIGURIA66,1
LOMBARDIA71,6
PROVINCIA AUTONOMA BOLZANO83,9
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO75,1
VENETO70,3
FRIULI VENEZIA GIULIA69,1
EMILIA ROMAGNA69,6
TOSCANA71,4
UMBRIA71,8
MARCHE68,7
LAZIO72,0
ABRUZZO71,7
MOLISE67,2
CAMPANIA72,0
PUGLIA68,8
BASILICATA66,6
CALABRIA62,2
SICILIA68,6
SARDEGNA66,4
ITALIA70,2
Fonte: Istat “Aspetti della vita quotidiana”