Federfarma ha verificato che la carta “Dedicata a te”, destinata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità a favore di soggetti con Isee non superiore a 15.000 euro, non è spendibile in farmacia. La ragione è che il codice Pos delle farmacie non rientra fra quelli abilitati

La carta “Dedicata a te” non è spendibile in farmacia, in quanto i codici Pos abilitati non sono attribuibili alle farmacie.

Come spiega Federfarma con la Circolare 447/2023 (consultabile sul sito, nell’area riservata), i Pos delle farmacie, identificati con il codice MCC 5912, non rientrano tra quelli abilitati all’accettazione di pagamenti con la carta “Dedicata a te”, e non è nemmeno possibile per le farmacie assumere un codice diverso dal 5912.

Il chiarimento si è reso opportuno perché in un primo tempo era sembrato che invece la carta fosse utilizzabile anche nelle farmacie. Il Ministero aveva infatti precisato, all’inizio di settembre, che “Dedicata a te” è una comune PostePay che può essere utilizzata, senza necessità di ulteriore adesione, presso tutti i negozi che vendono generi alimentari.

Ma a una condizione: che i Pos abbiano le abilitazioni ai codici MCC 5310 – 5411 – 5422 – 5451 – 5462 – 5499. Nella lista non compare quello delle farmacie, il 5912.

Chiarisce quindi Federfarma che esclusivamente gli esercizi i cui Pos sono identificati e identificabili da quei codici possono ricevere pagamenti tramite la carta: si tratta di grandi magazzini, discount, drogherie e supermercati, vendita di carne fresca e surgelata, latticini, panifici e negozi di alimentari e prodotti tipici.

Le disposizioni potrebbero però cambiare in futuro, qualora la “Dedicata a te” fosse prorogata. Infatti -informa Federfarma- in seguito a interlocuzioni avute con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foresta, è emersa la disponibilità da parte di quest’ultimo a inserire i Pos delle farmacie tra quelli abilitati a partire dal 2024.