Si è svolta a Taormina, dal 13 al 15 ottobre, l’undicesima edizione di PharmEvolution, la grande convention siciliana che, attraverso una fitta sequenza di convegni, incontri e dibattiti, ha fotografato l’attuale momento cruciale della farmacia italiana, al centro di importanti cambiamenti, che ne rafforzano il ruolo nel nostro sistema sanitario.

Grande successo per la undicesima edizione di PharmEvolution: tre giornate dedicate ai grandi cambiamenti in corso nel mondo della farmacia.

Nei tre giorni di lavori la convention ha toccato tutti i temi principali che interessano la categoria e la professione (si veda il programma qui): dalle novità fiscali del 2023 alla remunerazione aggiuntiva; dal Dm 77 al monitoraggio dei Kpi; dall’intelligenza artificiale all’evoluzione della farmacia dei servizi in farmacia di comunità; dalla telemedicina al coinvolgimento dei collaboratori; dalle specializzazioni in dermocosmesi al fenomeno emergente dei farmacisti scrittori; dai nuovi progetti di Promofarma e Sistema Farmacia Italia al nuovo corso di laurea in farmacia; dal passaggio generazionale allo sviluppo del sistema sanitario regionale. C’è stato anche spazio per la premiazione del concorso fotografico “La farmacia in uno scatto”.

Le voci della farmacia a PharmEvolution 2023

Molte le voci dei rappresentanti della farmacia italiana presenti a PharmEvolution 2023. Abbiamo raccolto qui alcune dichiarazioni significative.

Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale: “La farmacia italiana è credibile, utile e, direi, insostituibile. Per questo i governi, di qualunque colore, oggi ci investono”.

Gioacchino Nicolosi, presidente di Federfarma Sicilia e ideatore di PharmEvolution: “Stiamo tracciando il ruolo non solo attuale, ma anche futuro della farmacia, che possiamo prefigurare in modo più positivo, perché stiamo raccogliendo i frutti e il riconoscimento della disponibilità dimostrata sempre e comunque dai farmacisti”.

Marco Cossolo: “C’è un cambio di paradigma per la farmacia, che assume un ruolo di raccordo tra le case di comunità e la gestione del paziente sul territorio”.

Roberto Tobia, segretario di Federfarma nazionale: “Siamo all’avanguardia rispetto ad altri Paesi, e tra i pochi, se non gli unici, a fare telemedicina”.

Gioacchino Nicolosi: “Formazione, professionalità e umanità rendono ogni farmacista unico e insostituibile da qualsivoglia realtà virtuale”.

Gianni Petrosillo, presidente di Federfarma Sunifar: “Oltre il 70% delle farmacie rurali si è attrezzata per offrire servizi in aree geograficamente svantaggiate”.