Con queste parole il vicepresidente di Federfarma, Alfredo Procaccini, ha aperto ieri il convegno “Una sanità per i cittadini: telemedicina, assistenza territoriale, liste d’attesa”, promosso da Consumers’ Forum in collaborazione con Federfarma: “Come Federfarma siamo lieti non solo di ospitare ma anche di aver organizzato, in collaborazione con Consumers’ Forum, questo incontro su un tema che oggi è particolarmente caldo, cioè quello della capacità di risposta del Servizio sanitario nazionale rispetto alle esigenze dei cittadini”.

“Una sanità per i cittadini” è stato il tema centrale del Convegno Consumers’ Forum  organizzato in collaborazione con Federfarma.

L’incontro si è tenuto ieri 16 ottobre presso la sede di Federfarma nazionale. e ha costtuito un interessante focus (moderato dal presidente di Consumers’ Forum Sergio Veroli) su temi sanitari di grande attualità, quali telemedicina, assistenza territoriale, liste d’attesa, al quale hanno partecipato rappresentanti di istituzioni e associazioni di cittadini.

Ne è scaturito un confronto costruttivo, durante il quale sono state analizzate le criticità per individuare un percorso volto a superarle, a partire dalla necessità di rendere il cittadino più consapevole dei propri diritti e più informato e quindi in grado di orientarsi meglio all’interno dell’offerta sanitaria presente sul territorio.

La risorsa preziosa della telemedicina

I vari interventi (Antonio Fortino, direttore del Dipartimento Area sanitaria dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali; Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva; Francesco Gabbrielli, direttore del Centro nazionale per la telemedicina e le nuove tecnologie assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità; Erika Mallarini, associate professor of Practice of Government, Health and Non Profit della Sda Bocconi School of Management; Roberto Giordano, vicepresidente di Federconsumatori; Elisabetta Borachia, presidente di Federfarma Liguria) hanno ribadito che uno dei problemi più urgenti è costituito dalle diseguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari e dalle liste di attesa, troppo lunghe anche nelle Regioni tradizionalmente considerate virtuose ed efficienti, e che una valida soluzione è rappresentata dalla telemedicina.

Superata la fase emergenziale legata alla pandemia, tutti gli attori -professionisti sanitari, cittadini, istituzioni- devono lavorare in sinergia per costruire un Ssn più vicino al cittadino, in grado di recuperare le prestazioni non eseguite durante la pandemia e di gestire in maniera efficiente ed efficace l’evoluzione della domanda di salute della popolazione.

In quest’ottica le farmacie possono dare sicuramente un contributo importante, non solo agevolando l’accesso dei cittadini alle cure farmacologiche, ma anche rendendo più facile quello a interventi diagnostici e di prevenzione: basti pensare ai servizi di telemedicina già erogati da circa 8.000 farmacie in tutta Italia. (SM)

• Consumers’ Forum è una associazione indipendente composta da associazioni di consumatori, istituzioni, imprese industriali e di servizi e loro associazioni di categoria (il suo sito lo trovate qui). Ne fa parte anche Federfarma.