“Non mi scadere sui farmaci” è la nuova campagna digitale lanciata da Assosalute per sensibilizzare la popolazione sul corretto smaltimento dei medicinali non più utilizzabili perché scaduti, tema su cui oltre il 70% dei cittadini risulta non essere adeguatamente informato.

Federchimica-Assosalute lancia la campagna digitale “Non mi scadere sui farmaci” per divulgare una corretta informazione sullo smaltimento dei medicinali scaduti.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che i cittadini italiani non sono abbastanza informati sul tema, come attestano le recenti indagini condotte da Ipsos e dall’istituto The Fool per conto di Assosalute (l’associazione nazionale delle aziende del settore dei farmaci di automedicazione – il sito è raggiungibile qui).

Risulta infatti che la metà degli italiani sa che esistono presso le farmacie i bidoni per la raccolta differenziata dei farmaci, ma più del 70% non sa esattamente che cosa debba essere messo nei contenitori.

Tra gli errori frequenti segnalati dalla ricerca di Ipsos: buttare tutta la confezione (scatola e farmaco scaduti) nei contenitori (lo fa un cittadino su 4) o gettare i contenitori di farmaci liquidi nella plastica o nel vetro dopo averli svuotati.

I dati delle ricerche mettono in evidenza anche l’esigenza di una informazione diffusa sullo smaltimento dei farmaci scaduti. Il 53% dei cittadini vede le farmacie come il canale di informazione più autorevole, seguono enti locali e istituzioni; il ruolo delle aziende farmaceutiche è citato da un italiano su tre.

Emerge inoltre che sono i giovani i meno informati sul corretto modo di smaltire i medicinali scaduti. Di qui la scelta di Assosalute di puntare l’attenzione sui social network per diffondere il proprio messaggio.

La campagna parte sul web e sui social il 23 ottobre

La campagna, curata dall’agenzia Kiwi, si svolgerà infatti sui canali social Facebook, Instagram, YouTube, TikTok e sul web,  a partire dal 23 ottobre, e avrà come testimonial Enrico Papi.

Commenta Salvatore Butti, presidente di Federchimica Assosalute: “I farmaci in quanto tali, a volte, rischiano di essere dispersi nell’ambiente perché mancano informazione e consapevolezza sul loro corretto smaltimento, che, come Assosalute, auspichiamo -nella certezza che l’ambiente può essere salvaguardato anche dai gesti di ogni giorno- possano essere rafforzate e diffuse grazie anche a campagne come “Non mi scadere sui farmaci”.   

Alla presentazione di “Non mi scadere sui farmaci”, tenutasi ieri a Roma, hanno partecipato, tra gli altri: Marco Cossolo, presidente di Federfarma; Andrea Mandelli, presidente della Fofi; Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva; Carlo Maria Salvemini, delegato di Anci Energia e Rifiuti.