Il 1° gennaio 2024 entreranno in vigore in Germania ulteriori norme contro le carenze di medicinali che continueranno a vedere l’attiva partecipazione delle farmacie.

Dal 2024 la Germania applicherà nuove disposizioni contro le carenze di medicinali che prevedono la collaborazione di medici e farmacisti.

Come molti Paesi europei, lo scorso inverno la Germania ha dovuto far fronte a carenze di medicinali essenziali, tra cui antibiotici, farmaci per la febbre e antidolorifici, soprattutto in formulazione pediatrica. All’epoca, l’elevato numero di infezioni respiratorie, tra cui Covid-19, il raffreddore e l’influenza, unito all’aumento dell’inflazione e alla crisi energetica, ha spinto le scorte di farmaci oltre i limiti, una situazione che molti temono possa ripresentarsi quest’anno.

Le nuove norme prevedono la collaborazione di medici e farmacie.

Per quanto riguarda i medici, faranno “appello ai pazienti” affinché non accumulino “inutilmente” grandi quantità di farmaci a casa, soprattutto per quanto riguarda i farmaci pediatrici.

Il coinvolgimento delle farmacie

L’associazione dei farmacisti tedeschi Abda, da parte sua, si è impegnata a lavorare per una distribuzione omogenea dei farmaci carenti ed è intenzionata a estendere gli sforzi per scambiare le scorte tra farmacie, ove necessario, cosa che il governo ha dichiarato di voler legalizzare.

Le farmacie riceveranno anche un “supplemento” di 50 centesimi se dovranno dispensare un altro farmaco con lo stesso principio attivo, a causa di una carenza di scorte. Per facilitare tali operazioni si è rivisto il diritto di sostituzione, “alleggerendo” le procedure per poterlo effettuare, per esempio rendendo legittima la sostituzione con forma farmaceutica diversa rispetto a quella oggetto di gara d’acquisto da parte della singola cassa mutua. In Germania, infatti, i generici vengono sottoposti dalle casse mutue a gare d’acquisto per spuntare il prezzo più basso possibile per ogni forma farmaceutica inserita nelle liste di trasparenza.

I prezzi particolarmente bassi degli equivalenti sembrano essere una delle cause importanti delle carenze e, proprio per tale ragione, la nuova legge esonera i farmaci pediatrici dalle gare d’acquisto e cancella lo sconto obbligatorio che le farmacie tedesche devono versare su tali prodotti.

Le nuove norme arrivano sulla scia di una legge anti-carenza, approvata ad aprile 2023 “per combattere le strozzature nella fornitura di farmaci non coperti da brevetto e per migliorare la fornitura di farmaci per bambini“.

Dubbi e perplessità da parte di farmacisti e produttori

Mentre il ministro della Salute Karl Lauterbach promette “un inverno senza difficoltà”, in particolare per i farmaci pediatrici, i farmacisti sono molto meno ottimisti. In un’intervista rilasciata all’emittente televisiva pubblica Ard, Thomas Preis, a capo dell’Associazione dei farmacisti della Regione del Reno settentrionale, ha dichiarato che attualmente più di 1,5 milioni di persone sono già colpite dalla carenza di farmaci ogni giorno, soprattutto per quanto riguarda antibiotici e medicinali equivalenti.

I farmacisti tedeschi considerano i “prezzi bassi” dei farmaci generici una delle ragioni dell’aggravarsi della carenza. Come il sindacato dei produttori, ritengono che le aziende che hanno lasciato l’Europa per l’Asia non abbiano le condizioni per ritornare, perché il mercato è ormai stato “distrutto dal dumping”.

Da parte sua, l’associazione dei produttori di generici ProGenerika ha criticato le nuove misure di Lauterbach, ritenendole insufficienti: “I singoli provvedimenti sono utili come trattamento dei sintomi acuti. Non cambiano il problema alla radice“, ha dichiarato il presidente dell’associazione, Andreas Burkhardt, che ha aggiunto che le aziende produttrici di farmaci generici producono già a pieno regime e avrebbero “urgentemente” bisogno di investire per espandere le loro capacità produttive, ma non hanno le “basi economiche” per farlo e ciò non cambierà nemmeno con tali nuove norme. (EP)

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