Sul numero 17/2023 di “Farma 7”, in arrivo nelle farmacie, al centro dell’attenzione, nella consueta rubrica dedicata a “Ricerche e documenti”, c’è lo Stada Health Report 2023 sull’Italia, che descrive in particolare il rapporto dei cittadini con la prevenzione e con la farmacia.

Lo Stada Health Report 2023 dedicato all’Italia è al centro del prossimo numero di “Farma 7”, di imminente distribuzione nelle farmacie.

I dati italiani dello Stada Health Report (ampiamente illustrati sul numero 17 di “Farma 7”) evidenziano una bassa adesione della popolazione a screening e controlli di prevenzione, per mancanza di consapevolezza o di risorse economiche: una situazione che l’Italia condivide con altri Paesi, ma che andrebbe comunque migliorata. Risulta infatti un 91% di persone che non effettua controlli preventivi importanti.

Tra le più alte d’Europa, invece, sono la fiducia e la fedeltà  dei cittadini nei confronti della farmacia, al 73%. Proprio questa favorevole condizione, come emerge anche dal rapporto Stada, può agevolare una maggiore attenzione e partecipazione dei cittadini alle attività di prevenzione nella misura in cui si amplierà (come già sta accadendo) il ruolo della farmacia nell’ambito degli screening, dei servizi d analisi e dell’educazione sanitaria.

Lo conferma il segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia: “Già oggi la farmacia svolge importanti attività di screening (pensiamo al “DiaDay”, alla prevenzione del tumore al colon retto o alle campagne “Loto”), indispensabili soprattutto nelle aree interne, dove le strutture sanitarie sono più carenti. Inoltre, sono ora più di 9.000 le farmacie che svolgono in Italia servizi di telemedicina, dimostrando l’ampio ruolo che la farmacia svolge nella prevenzione”.

Aggiunge il vicepresidente di Federfarma Alfredo Procaccini: “Le difficoltà d’accesso alle strutture sanitarie pubbliche favoriscono un maggior ricorso alla farmacia territoriale, che sempre più si propone come capillare presidio sanitario e centro di prevenzione. La telemedicina permetterà poi di svolgere iniziative di screening e campagne di prevenzione, utili per educare il cittadino e anche per sfoltire le liste d’attesa”.

Da segnalare, sullo stesso numero 17 di “Farma 7”, l’editoriale dedicato all’evoluzione della professione oggi in corso, come prefigurata dal presidente di Federfarma Marco Cossolo: dalla farmacia dei servizi alla farmacia di comunità.