La deputata del Pd Ilenia Malavasi ha presentato un’interrogazione al ministro del Lavoro e delle politiche sociali e al ministro della Salute in materia di politiche per gli anziani, e precisamente in merito alla Legge 23 marzo 2023, n. 33 “Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 76 del 30 marzo 2023.

Quali risorse ci sono per le politiche per gli anziani? Un’interrogazione parlamentare si rivolge al Governo per conoscere lo stato di attuazione della legge in materia.

La legge persegue importanti macro-obiettivi, quali il superamento dell’attuale frammentazione delle misure in materia e la definizione di nuovi modelli d’intervento, progettati a partire dalle condizioni di anziani e famiglie e, quindi, in grado di rispondere opportunamente alle loro complesse e mutevoli esigenze.

I decreti delegati -che devono essere adottati entro il 31 gennaio 2024- attueranno la delega nei profili attinenti all’invecchiamento attivo, alla promozione dell’inclusione sociale e alla prevenzione della fragilità, all’assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti, alle politiche per la sostenibilità economica e alla flessibilità dei servizi di cura e assistenza a lungo termine per le persone anziane, anche non autosufficienti (il provvedimento prevede il coinvolgimento della rete delle farmacie in tali attività, n.d.r.)

La Legge n. 33 del 2023 attua quanto previsto dal Pnrr in materia di politiche in favore delle persone anziane non autosufficienti che in Italia sono 3,8 milioni (su 14,5 milioni di over 65) ed entro il 2030 saranno 5 milioni. Considerando familiari e caregiver impegnati nella loro assistenza, sono quasi 10 milioni le persone coinvolte su cui attualmente ricade il maggior carico dell’assistenza sociosanitaria, anche sotto il profilo economico, a cui oggi la maggior parte delle famiglie non riesce a far fronte.

Si attendono i decreti attuativi per mettere in pratica le politiche per gli anziani previste dalla Legge 33.

La capacità di questa legge di essere efficace e di dare risposte concrete -sottolinea Malavasi– dipende dall’emanazione nei tempi previsti dei decreti attuativi, la cui scadenza è prossima, e dall’investimento di risorse con un graduale e costante incremento dei fondi.

Si stima che per realizzare compiutamente tale legge servano circa tra i 5 e i 7 miliardi di euro l’anno.

A fronte del fatto che nel Disegno di legge di bilancio 2024 non siano previsti finanziamenti specifici per la non autosufficienza, sembra farsi più flebile l’idea di dedicare la XIX legislatura a costruire un welfare migliore per gli anziani e le loro famiglie.

La deputata del Pd chiede quindi ai ministri del Lavoro e della Salute quante risorse si intendano stanziare per poter dare seguito alla legge recante deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane. (PB)