L’importanza del ruolo della farmacia nelle vaccinazioni anti-Covid è stata sottolineata dal Ministero della Salute in una circolare inviata alle Regioni e Province autonome in cui si invitano le amministrazioni a rafforzare la collaborazione operativa di mmg, pediatri e farmacie per incentivare la copertura vaccinale.

Il Ministero raccomanda a Regioni e Province autonome di “implementare le più opportune misure organizzative, con particolare riferimento alla collaborazione operativa dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e delle farmacie”.

La circolare inviata agli assessorati alla Sanità di Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano dalla Direzione generale della Prevenzione sanitaria del Ministero segnala infatti che il numero di vaccinazioni anti-Covid somministrate finora è insufficiente e che molti cittadini hanno avuto difficoltà di accesso al vaccino.

Per questo, il Ministero raccomanda alle Regioni di “implementare le più opportune misure organizzative, con particolare riferimento alla collaborazione operativa dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e delle farmacie, atte a garantire una maggiore offerta attiva della vaccinazione alle persone a rischio di sviluppare forme gravi della malattia”.

Raccomanda inoltre “di rafforzare le attività di comunicazione e informazione e di rendere possibile ai cittadini la prenotazione della vaccinazione anti-Covd-19 tramite piattaforma regionale online”.

Al proposito, Federfarma (con la Circolare 505/2023, disponibile sul sito, nell’area riservata) rinnova l’invito “a garantire la piena collaborazione da parte delle farmacie alla campagna vaccinale anti-Covid-19, al fine di agevolare i cittadini, soprattutto quelli appartenenti alle categorie più a rischio, nell’accesso al vaccino quale fondamentale strumento di profilassi e tutela della salute”.

Federfarma ricorda inoltre che il coinvolgimento delle farmacie nella campagna vaccinale presuppone un accordo tra la Federfarma regionale e l’amministrazione di riferimento (che può comprendere vaccinazione anti-Covd-19 e vaccinazione antinfluenzale), in attuazione del Protocollo di intesa nazionale del 28 luglio 2022 in materia di vaccinazioni e test diagnostici (si veda sul nostro sito qui e qui).