Le prescrizioni in farmacia, cioè la autorizzazione al farmacista a rinnovare quelle scadute o, in determinati casi, a rilasciarle per la prima volta non sono un tabù in Europa: alcuni Paesi già lo consentono o ci stanno lavorando, secondo una indagine svolta dal Pgeu.

Prescrizioni in farmacia: in quattro Paesi europei è riconosciuta la competenza del farmacista a rinnovare o a prescrivere per la prima volta.

Il sempre maggiore riconoscimento del ruolo professionale del farmacista sta portando a un progressivo allargamento delle sue competenze in alcuni Paesi europei. Da un’indagine recentemente condotta dal Pgeu, l’Associazione europea dei farmacisti, emerge che attualmente in 4 Paesi europei (Danimarca, Belgio, Irlanda e Paesi Bassi) ai farmacisti è riconosciuta la competenza di rinnovare le prescrizioni scadute o di prescrivere farmaci per la prima volta. In Portogallo sono invece in corso trattative per allargare a breve tale riconoscimento.

• In Danimarca

In Danimarca, per esempio, i farmacisti territoriali dispongono di una specifica autorizzazione, che consente loro il rinnovo della prescrizione medica, anche se per una sola volta, e per il più piccolo confezionamento disponibile sul mercato.

Grazie a tale facoltà, il farmacista ha piena autorità decisionale sul rinnovo della prescrizione, anche se ha l’obbligo di seguire delle linee guida e rispettare alcuni criteri. Per esempio, il paziente senza una valida prescrizione deve dimostrare di avere in quel momento una necessità terapeutica e deve seguire la terapia da almeno 6 mesi con stessa dose e stesso dosaggio. Esclusi da tale possibilità le donne in gravidanza e i minori di 15 anni.

I farmaci che possono essere oggetto di nuova prescrizione in Danimarca sono contenuti in un elenco gestito dall’Autorità danese per la sicurezza dei pazienti. Tale elenco, composto da 26 gruppi Atc, è stato elaborato in base ai seguenti criteri: a) farmaci per i quali il paziente può monitorare la propria malattia cronica e l’effetto del trattamento; b) il paziente ha una buona conoscenza della malattia e del corretto utilizzo del farmaco; c) i farmaci in questione non presentano rischi di abuso; d) il ritardo del trattamento può portare nocumento al paziente; e) il rinnovo della prescrizione in farmacia è considerato un servizio utile al paziente e un alleggerimento del carico di lavoro per i medici.

La farmacia deve tenere un registro di tutte le prescrizioni aperto a possibili ispezioni delle autorità sanitarie pubbliche. Dopo il rinnovo della ricetta, il farmacista deve informare il medico del paziente.

• In Belgio

In Belgio esiste la possibilità di dispensare senza ulteriore prescrizione i farmaci contraccettivi orali. A seguito della prescrizione del medico di base, il farmacista può consegnare confezioni aggiuntive rispetto alla prescrizione originaria, entro un periodo di 12 mesi, salvo che il medico di base non si sia esplicitamente opposto.

• In Irlanda

Anche in Irlanda, dal 2020, i farmacisti, nel caso lo ritengano opportuno e dopo aver esercitato un’analisi approfondita sul caso, possono decidere di estendere la validità di una prescrizione fino a nove mesi.

• Nei Paesi Bassi

Anche le farmacie olandesi, infine, offrono il servizio di rinnovo della prescrizione di farmaci per malati cronici. Tuttavia, spetta al medico famiglia la validazione dell’elenco dei farmaci su cui il farmacista può esercitare tale prerogativa. Non c’è differenza tra farmaci rimborsati o a carico del paziente.

• In Portogallo

In Portogallo le farmacie non possono prescrivere per la prima volta o rinnovare una prescrizione, ma sono stati compiuti i primi passi per avviare il processo di rinnovo.  Se il processo normativo non verrà interrotto, entro la fine dell’anno le prescrizioni per le terapie croniche avranno validità di 12 mesi e le farmacie potranno successivamente rinnovare le ricette ogni 2 mesi.

Inoltre, in caso di carenza, le farmacie possono cambiare il medicinale prescritto con dosaggio e forma farmaceutica simili. Le farmacie saranno inoltre in grado di accedere alla cronologia di ogni prescrizione e dispensazione al paziente degli ultimi 12 mesi.  Non vi sono limitazioni per le farmacie che potranno esercitare tale facoltà su tutti i farmaci soggetti a ricetta. (EP)